Al termine del “tavolo” sull’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia, che si è svolto questa mattina a Roma, il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha affermato: «E’ stata una riunione molto positiva». La proposta di Giorgetti, approvata anche dall’azienda è il ricorso, in continuità, alla cassa integrazione per 13 settimane, strumento individuato dal governo per alcuni casi particolari dopo la cessazione delle misure straordinarie introdotte per il Covid. «Al termine di questo periodo – dice Giorgetti – sarà necessario e inevitabile la presentazione di un piano industriale aggiornato con nuove realtà a cominciare dal cda integrato con la presenza del pubblico». Il piano, ha precisato il ministro, dovrà essere concordato con tutte le parti, azienda, sindacati e territorio e «in grado di gestire la situazione occupazionale coerentemente con le scadenze». Per Giorgetti si tratta «dell’unica via sensata d’uscita da seguire: impegno del governo è garantire con il suo azionista nel cda che il piano sia concordato, sia realizzato in tempi rapidi, sia serio, approfondito e reso noto non solo per slide».


















