“Ecocene. Per un postumano tecnopolitico o ecopolitico?”, è il titolo, e il sottotitolo, del libro di Santa De Siena, che verrà presentato martedì, 11 febbraio, alle ore 18:30, presso la Biblioteca provinciale “Bernardini”, in piazza Carducci, a Lecce. Dialogheranno con l’autrice Francesco Fistetti e Anna Stomeo. La presentazione del libro è un’occasione di riflessione pubblica su un tema di grande attualità che ci interroga e ci preoccupa: l’emergere di una nuova civiltà tecnologia. Un cambio di paradigma tecnocratico che rende obsoleta la democrazia e la stessa presenza dell’umano nella storia. Invece di prenderci cura della natura e affrontare responsabilmente l’emergenza climatica, siamo posti di fronte ad una nuova era, quella del “posthumano” attuato dal “tecnocapitalismo”. Cercare di comprendere i mutamenti antropologici e culturali è lo scopo del libro. Il quale prende in esame l’ambivalenza dei processi dell’estrattivismo neoliberista che “cattura” le istanze dell’innovazione digitale, genetica, robotica e dell’intelligenza artificiale, ignorando i servizi gratuiti svolti dagli ecosistemi e trasformando i nostri corpi e l’intero pianeta in una macchina tecno-ripriduttiva


















