di Fernando DURANTE
E’ stato come ritrovarsi fra vecchi famigliari che non si vedono da tempo, l’incontro fra l’ambasciatrice di Grecia in Italia, Eleni Sourani, ed il popolo della Grecìa Salentina. Con i sindaci, in conclusione del percorso, a fare il punto di progetti ed idee comuni. A Calimera, in particolare, luogo in cui è iniziata la visita con l’incontro accanto alla stele Attica del IV sec. a.C., dono di Atene alla cittadina grica, la diplomatica si è lasciata andare a qualche lacrima. ll sindaco, Gianluca Tommasi, è stato costretto ad interrompere, ripetutamente, il saluto di “calì irte (benvenuta)”, per il ricorrente nodo alla gola.
Il consigliere, Andrea Aprile, figlio di Giannino, il sindaco che nel 1960 portò la stele in paese, ha ripercorso la strada fatta dalla preziosa presenza per arrivare in paese. Una pratica portata a compimento grazie ad impegnativi contatti con studiosi e personalità politiche elleniche dall’allora primo cittadino, accanito ricercatore, poeta e scrittore in lingua. Era l’anno1960.
Ad attendere l’ambasciatrice sono stati presenti anche studiosi del paese. Fra questi: Salvatore Tommasi, Silvano Palamà, Renato Colaci, Pantaleo Palma, oltre ad appassionati cittadini della lingua, i quali hanno donato all’ospite alcune delle proprie ricerche, propri scritti sul tema grico. La visita di una sola giornata, comunque, e torniamo al prosieguo dell’incontro per visitare i dodici paesi (ta dodeca, rilevati alla fine dell’800 dal calimerese, Vito Domenico Palumbo) che compongono l’enclcave grica in Terra d’Otranto, è stata, ovviamente, molto impegnativa, oltreché, insufficiente a conoscerla.
A fare gli onori di casa ed accompagnare l’ospite per la visita del territorio è stato il presidente dell’Unione dei comuni della Grecìa Salentina, e sindaco di Castrignano dei Greci, Roberto Casaluci. Da Calimera a Martano il passo è breve. Ad attendere la Sourani all’ingresso del paese è stato il primo cittadino, Fabio Tarantino, che ha accompagnato l’ospite a visitare Palazzo Gaetani (prestigiosa sede dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina). A Carpignano Salentino, poi, paese in cui ha visitato la cripta bizantina di santa Cristina, guidata dal sindaco, Mario Bruno Caputo. A Castrignano dei Greci, Casaluci ha aperto la porta di Palazzo De Gualtieris, luogo in cui i ragazzi delle scuole hanno cantato in grico, fra l’emozione dei diplomatici greci e la calorosa accoglienza della cittadinanza. Una puntata, poi, verso il castello Marchesale di Melpignano. Luogo in cui, l’ambasciatrice ha avuto come cicerone, la sindaca, Valentina Avantaggiato. A Corigliano d’Otranto, la visita al prestigioso Castello de Monti, è stata guidata dalla sindaca, Dina Manti. A Sogliano Cavour, il primo cittadino, Giovanni Casarano, ha atteso gli ospiti nel chiostro del municipio e, poi, per un buffet, presso la Tenuta Pellegrino, nel corso del quale l’ambasciatrice si è intrattenuta con tutti i sindaci per uno scambio di vedute.
La ripresa del tour, è ripartita dalla vicina Cutrofiano, con la visita a Palazzo Filomarini e Museo della Ceramica, accompagnata dal sindaco, Luigi Melissano. A Zollino, poi, ha fatto da Cicerone il sindaco, Edoardo Calò. E’ seguito l’arrivo a Soleto con la guida del primo cittadino, Graziano Vantaggiato, alla visita della Chiesa bizantina di Santo Stefano. A Sternatia, infine, l’ambasciatrice ha incontrato il sindaco, Massimo Manera, per vedere il centro storico, il Frantoio ipogeo, Palazzo Granafei e Palazzo Municipale. A Martignano si è conclusa la visita dell’ambasciatrice con la visita a Palazzo Palmieri guidata dal primo cittadino, Luciano Aprile.


















