Vito Primiceri

Una caratteristica peculiare di una banca popolare è il rapporto che lega la società ai suoi soci. I soci, infatti, se da un lato sono i veri proprietari dell’azienda, contribuendo a indirizzarne le strategie sul territorio, ne sono anche clienti, in quanto affidano alla banca di cui fanno parte i loro risparmi e dalla stessa attingono credito. Sono anche portatori dei valori e dell’immagine stessa dell’azienda nel tessuto sociale in cui operano ed in cui opera la banca. I soci sono consapevoli di far parte di un’istituzione che deve rispettare canoni patrimoniali ed economici ma che ha uno scopo diverso sul territorio da quello di produrre solo profitto a breve termine.

Con queste premesse il consiglio di amministrazione della Banca Popolare Pugliese ha deciso di ampliare i servizi in favore dei soci, per rendere più forte il legame che sostiene la vita dell’istituto presente in Puglia, Basilicata, Campania, Molise e Abruzzo con 100 filiali.

Tra le decisioni più importanti e innovative, il consiglio ha deciso di mettere a disposizione dei soci e dei figli dei soci, per il 2022, 50.000 euro per 48 borse di studio. Le borse saranno così suddivise: 20 tra coloro che si diplomano nelle scuole superiori di secondo grado (importo di 500 euro); 16 borse di studio per chi consegue la laurea triennale (1.000 euro) ed infine 12 per gli studenti che conseguono la laurea magistrale (2.000 euro). I risultati devono essere conseguiti nell’arco di tempo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 e le borse di studio saranno assegnate sulla base di graduatorie di merito e, in caso di ex equo sulla base di altri criteri previsti dal regolamento che è a disposizione dei soci interessati presso le filiali della banca e sul sito internet dell’azienda.

Il consiglio della Banca Popolare Pugliese ha anche deciso di ampliare le condizioni di favore riservate ai soci su prodotti e servizi: dal costo minore delle spese e dei mutui, alle gratuità per alcuni servizi, come la carta di credito, al rendimento maggiorato per alcuni investimenti, allo sconto sulle commissioni su investimenti per alcune categorie di soci, a seconda del numero di azioni possedute, fino alla polizza infortuni gratuita e altre assicurazioni scontate. La banca vuole così rinsaldare il legame con i suoi circa 33.000 soci e ampliare sempre di più la propria compagine sociale anche al fine di affrontare con prontezza e precisione le richieste di territori nei quali i Soci possono anche funzionare da antenne per indirizzare gli impegni in favore delle comunità, ai quali la Banca Popolare Pugliese non si è mai sottratta.

«Vogliamo essere tangibilmente vicini ai nostri soci – sottolinea Vito Primiceri, presidente di Banca Popolare Pugliese – e magari ampliare la nostra base patrimoniale per affrontare meglio le sfide dei prossimi anni. I territori e le comunità in cui operiamo hanno bisogno di essere supportate da un accesso al credito che sostenga la loro ansia di sviluppo. Le piccole e medie imprese, con le quali noi ci interfacciamo, hanno bisogno di essere conosciute, prima da noi, e poi anche da una platea che ne apprezzi processi e prodotti. La banca è vicina a loro, come è vicina alle famiglie, nella difesa dei loro risparmi. Avere una compagine sociale più larga e partecipe, consente alla banca di migliorare i suoi interventi anche in ambito sociale: la cultura, la scuola, i rapporti con le università e gli enti locali, diventano più produttivi se sostenuti dagli input che i soci possono fornirci. Valorizzare le indicazioni e la partecipazione dei soci, ad ogni livello, rende la banca più pronta ed il suo lavoro più efficace, soprattutto con riferimento ad un profondo impegno sociale in favore delle comunità locali».