“Il manuale del benessere psicologico a scuola” è nato dopo quattro anni di esperienza sul campo realizzata all’Istituto comprensivo di Alezio-Sannicola per intuizione della dirigente Sabrina Stifanelli e col progetto pilota della psicologa Francesca Paglialonga. Uno strumento utile da consultare e praticare nelle scuole del territorio.
Un Istituto comprensivo riunisce in una stessa organizzazione: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, vicine fra loro come collocazione nel territorio, allo scopo di offrire continuità didattica di tipo verticale. Il profilo di questi istituti è dunque fortemente connotato dall’unicità territoriale con alcune evidenti ricadute. La commistione tra i diversi strati sociali presenti nel territorio, è il tratto distintivo peculiare di queste scuole, rendendo più complesso sia l’iter educativo che quello didattico e gestionale, verso una socialità fortemente differenziata, ma compresa in un unico contesto scolastico. Queste circostanze, determinano una maggiore esigenza di monitoraggio e di intervento sociopsicologico e di assistenza, non di rado anche materiale. Da questo antefatto nell’anno 2018 è nata l’intuizione di Sabrina Stifanelli, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Alezio-Sannicola, di un progetto pilota, guidato dalla psicologa Francesca Paglialonga, che inizialmente introducesse la figura dello psicologo nella scuola, salvo poi allargarsi sino alle tematiche della genitorialità, per accorciare le distanze tra le parti e suggerire, sin dove possibile, modelli unici educativi. Il progetto si è articolato su due diversi percorsi, oltre la sensibilizzazione effettuata nelle classi.
Con lo “sportello d’ascolto”, venivano invitate le famiglie, in discreto, a chiedere l’incontro con la psicologa, al cospetto di criticità di tipo educativo e non solo.
Con gli “sguardi incrociati”, la psicologa ha sottoposto alcuni temi di tipo educativo, relazionale e valoriale alle diverse classi, ricavandone numerosi elaborati. Gli stessi temi sono stati sottoposti, in appositi incontri, a gruppi di genitori volontari. Dal confronto tra le risposte date dai due diversi gruppi, si sono rilevati scostamenti, talvolta significativi, che sono stati oggetto di approfondimento al fine di ridurre i gap, modellizzando, sin dove possibile, comportamenti virtuosi, verso una genitorialità più consapevole e attenta, maggiormente disponibile all’ascolto attivo.
Dopo un quadriennio, dalla summa delle esperienze realizzate, è sortito il “manuale del benessere psicologico a scuola”, articolato attraverso tre momenti operativi sul campo.
Servizio sportello ascolto
Lo spazio di ascolto offerto agli alunni, agli insegnanti e ai genitori ha permesso di garantire sostegno per prevenire e gestire eventuali difficoltà nel contesto scolastico e nel contesto familiare; i più frequenti motivi di richiesta pervenuti hanno riguardato le seguenti difficoltà:
- disturbi d’ansia: attacchi di panico, disturbi di somatizzazione, ansia da prestazione
- conflitti con i compagni dentro/fuori la scuola
- differenze di genere, divisioni nei gruppi classe
- bassa autostima, difficoltà gestione dell’attività scolastica
- disturbi del neurosviluppo
- introversione sociale
- rapporto difficoltoso con i genitori
- gestione della separazione della coppia genitoriale
- gestione dell’emergenza covid-19.
Servizio di sensibilizzazione nelle classi
Gli incontri con gli alunni nelle relative classi hanno permesso di affrontare, dunque di conoscere e prendere consapevolezza sulle seguenti aree:
- inclusione / esclusione gruppo dei pari
- accettazione e accoglienza del diverso
- raggiungimento di obiettivi condivisi
- conflitto tra pari
- orientamento scolastico (terzo anno secondaria)
- conoscenza e gestione delle emozioni (primo anno primaria).
Servizio “sguardi incrociati”
Gli incontri con i genitori degli alunni hanno permesso di mettere a confronto il punto di vista dei figli con quello dei genitori, consentendo di metterli in comunicazione e condivisione sui seguenti temi:
- conformismo e inclusione
- uso precoce sostanze
- sostegno emergenza Covid-19
- comunicazione efficacie
- disturbi del neurosviluppo.


















