Alcuni partecipanti ad un incontro dell'Associazione Grande Salento ad Avetrana il 10 dicembre del 2022
L’Associazione Grande Salento organizza l’incontro “Dalla storia alle priorità del Grande Salento” ad Avetrana, lunedì 18 dicembre 2023, alle ore 17:30, presso la sala consiliare, con la presentazione del libro di Lino De Matteis “Storia del Grande Salento”.

Quattordici anni di presenza sul territorio salentino e di impegno per le battaglie ambientaliste e per i diritti sociali e civili. Ma l’attività della “Associazione Grande Salento” inizia qualche anno prima della costituzione ufficiale e l’iscrizione dello statuto, avvenuta a febbraio 2007, con il primo nucleo di Lecce aggregato sul tema energetico con una parola d’ordine ben precisa “No al nucleare, si al solare diffuso”. Tra i più attivi promotori sono da ricordare Rino Giangrande, Anna De Carlo, Antonio De Giorgi, Salvatore Tornese, tutti i soci fondatori ed i due presidenti onorari, il fisico antinucleare Gianni Mattioli ed il geologo Mario Del Prete. «L’Associazione non ha mai voluto ingrandirsi di numero – dice il presidente Rino Giangrande –, pur non rifiutando mai l’iscrizione richiesta, ma essendo composta da tecnici si è scelto di sostenere i vari comitati che localmente si costituiscono sulle varie criticità emergenti nei territori, insieme alle varie istituzioni, proloco, sindacati, partiti ed associazione aderendo alle iniziative proposte anche da altri ma sempre coerenti con lo spirito e lo statuto dell’Associazione».

Tra le iniziative dell’Associazione da ricordare “Mi illumino di meno”, con Legambiente, Greenpeace, Federconsumatori, Rifiuti Zero, Plastikfree ed Ecofestapuglia.it, per sostenere le “sagre ecologiche e le compostiere di comunità”. Nel 2014 ha costituito il gruppo “Rifiuti zero, facciamoci un regalo” per sollecitare la raccolta differenziata, la diminuzione dei costi di smaltimento e la distribuzione e l’uso delle compostiere familiari. «Abbiamo raggiunto quasi tutti i risultati, tranne l’incentivo per chi, gestendo la compostiera, garantisce l’eliminazione della raccolta, il trasporto ed il conferimento dell’umido», aggiunge Giangrande.

L’Associazione ha sostenuto le battaglie nazionali, regionali e locali come quelle contro il nucleare, le trivelle, per la decarbonizzazione della centrale Enel di Brindisi e dell’Ilva di Taranto, contro lo scarico a mare delle acque reflue, per il riuso delle stesse depurate e sanificate in agricoltura per i consumi civili ed industriali, oltre a frenare la salinizzazione della falda con la drammatica conseguenza della desertificazione del territorio. Ha contribuito con convegni, dibattiti e formazione sull’uso corretto delle fonti energetiche rinnovabili, affinché questo, anche involontariamente, divenisse speculazione e sconquasso ambientale, come quello dei mega impianti fotovoltaici ed eolici. Contro la violenza sulle donne e non solo, in Italia e nel mondo, sostenendo dall’inizio la giusta battaglia dei genitori di Giulio Regeni #veritaegiustiziapergliuliregeni e per Patrik Zaky #libertaperpatrikzaky.

«Molte iniziative intraprese sono state concluse positivamente – dice Anna De Carlo, vicepresidente dell’Associazione –, altre invece sono ancora in piedi senza una soluzione definitiva, tra le prime vogliamo ricordare quella del caro metano, mentre l’elenco delle seconde è più numeroso, composto da opere incomplete come quello dei depuratori, pur avendo superato lo scarico a mare con condotta sottomarina rimane ancora aperto lo “scarico complementare” ed il riuso totale delle acque reflue. Molto sentiti sono stati i momenti di solidarietà umana come quello a Gabriele Torsello (Kash) di Alessano, sequestrato in Afganistan il 12 ottobre 2006 e liberato dopo 23 giorni. Una volta liberato organizzammo tra dicembre 2007 e gennaio 2008, per la stessa durata della sua prigionia, 23 giorni, una mostra internazionale (“Staramascè”) con le sue gigantografie nel centro storico di Avetrana. Mentre tutto l’impegno per ritrovare, in vita, la giovane Sara Scazzi, si è concluso, dopo aver espresso tutta la solidarietà ai genitori, quando lo zio fece ritrovare il cadavere».

L’iniziativa che ancora oggi assorbe tanta energia all’Associazione e senz’altro la lotta contro lo scarico a mare con condotta sottomarina dei depuratori costieri. Un altro terreno di dibattito, informazione e confronto con i vari enti ed istituzioni è stato quello della mobilità collettiva e intermodale (treni, navi, aerei e bus) ed i collegamenti delle tre Province Brindisi, Lecce e Taranto con le strade iniziate e mai completate come la SS100, la SS275, la Bradanico-Salentina, la Regionale 8 e la messa in sicurezza delle strade interprovinciali come la Francavilla Fontana-San Pietro in Bevagna e la Mesagne-Torre Lapillo, i collegamenti ferroviari veloci sull’Adriatica e la Jonica verso la Calabria e la Sicilia ed interna verso Napoli via Potenza, oltre ai collegamenti veloci tra i nostri capoluoghi.

L’Associazione è attualmente impegnata a seguire e vigilare sui lavori per la stesura del masterplan previsto dal protocollo d’intesa “Terra d’Otranto: dalle radici il futuro”, affidato all’UniSalento dai sindaci dei tre comuni capoluogo e dai presidenti delle Province di Brindisi, Lecce e Taranto. Un ruolo importante per la sua realizzazione potrà svolgere il neo presidente della Provincia di Brindisi, Toni Matarrelli, subentrato in continuità a Riccardo Rossi, firmatario del protocollo.