di Fernando DURANTE
Teneramente emozionante ed ispirato all’ottimismo. Parliamo dello spettacolo teatrale messo in scena, giovedì sera, a Martano, alla presenza di un folto pubblico. Rappresentazione organizzata da due centri diurni di accoglienza di diversamente abili. Dall’associazione locale, “Nomeni Panta Kalà” (Insieme stiamo sempre bene, dal griko), della locale cooperativa sociale “Don Bosco” e dal “Girasole” di Calimera. Centri gestiti, entrambi, dal presidente, Cesare Caracuta. Sul fondo del palco campeggia un telo su cui è riportato l’ottimistico commento: “La vita è diversamente bella”. Titolo dello spettacolo andato in scena: “Pinocch/able”. Come si evince chiaramente dalla denominazione stessa, il canovaccio seguito dai protagonisti delle scene ha tratto libera interpretazione dal libro di Collodi, “Pinocchio”. Protagonista assoluto della rappresentazione è stato l’entusiasmo dei frequentatori dei due centri diurni che hanno presentato una originale scena, una “interpretazione emozionale”, per dirla con il presidente. Recitazione curata dal regista dello spettacolo, Mario Blasi. Che ha portato a compimento, un ottimo lavoro, certamente, molto impegnativo, aiutato, fra l’atro, dal coinvolto personale del Centro. Non meno che da parte del presidente che, nel corso della rappresentazione serale, è stato l’ombra ed il supporto nello sviluppo della scena. Il risultato, però, non poteva essere migliore. Sottolineato da scroscianti battimani ad ogni cambio di quadro.


















