Il progetto di un’Area marina protetta nel Golfo di Taranto, supportato da oltre dieci anni di studio dell’associazione di ricerca scientifica “Jonian Dolphin Conservation”, in collaborazione con il dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari, il Polo Scientifico Tecnologico Magna Grecia di Taranto e il Consiglio nazionale delle Ricerche, è ora all’attenzione del Governo grazie a un ordine del giorno alla legge di Bilancio, approvato dalla Camera dei Deputati, presentato dal deputato tarantino Giovanni Vianello. L’ordine del giorno impegna il Governo a «valutare l’istituzione nel Golfo di Taranto di un’Area Marina Protetta statale denominata Santuario dei Cetacei del Golfo di Taranto, finalizzata alla tutela dei delfini e dei cetacei». «Si tratta di un primo passo importante per la tutela dei nostri delfini e delle nostre balene che nuotano nel Golfo di Taranto – commenta l’ex grillino, ora nel gruppo misto della Camera – dieci anni di studi che hanno coinvolto diversi attori importanti. In particolare la Jonian Dolphin Conservation, dalle cui ricerche è emersa la presenza costante di delfini e balene nel Golfo di Taranto e allo stesso tempo la minaccia delle attività antropiche sull’ecosistema marino. Per questo è fondamentale proteggerli con l’istituzione di un “Santuario dei Cetacei”, un’area marina protetta di competenza statale alla quale parteciperanno anche gli enti locali».