Due episodi in Puglia hanno avuto per protagonista lo smartphone usato dai minorenni per incastrare i loro aguzzini: un pedofilo 76enne è stato arrestato dopo essere stato filmato dal bambino che tentava di adescare; arrestata anche una maestra elementare dopo essere stata filmata dai minori con cui aveva approcci intimi. L’uso indiscriminato del telefonino può talvolta essere deleterio per i minori, ma, come si vede, se ben utilizzato può diventare uno strumento di legittima difesa.

Arrestato pedofilo filmato dal bambino
Il fatto risale ad agosto scorso, ieri la polizia ha arrestato un 76enne barese per tentata violenza sessuale aggravata. L’uomo, finito in carcere, è accusato di aver tentato di adescare il bambino mentre giocava nel cortile della propria abitazione, ma la giovane vittima si è sottratta all’avvicinamento ed è anche riuscita a immortalare, con il proprio telefonino, i momenti salienti del tentativo d’approccio.

Arrestata pedofila filmata dai minorenni
Prima di Natale, una donna di 45 anni, maestra elementare, nota con il nickname di “Zia Martina”, è stata arrestata con l’accusa di aver consumato rapporti sessuali con minorenni. Anche in questo caso lo smartphone ha giocato un ruolo: alcuni ragazzini con cui si intratteneva hanno filmato gli incontri a luci rosse. A scoprire quanto accadeva sono state due mamme, che hanno denunciato tutto ai carabinieri.