Fernando DURANTE
L’Ordinanza del comandante della Polizia Municipale di Corigliano d’Otranto, Carlo Campanaro, che chiude al transito di automezzi le strade che chiudono in cerchio il mercato settimanale, scatena la protesta di molti venditori e di gran parte della cittadinanza. Tutte le vie di accesso sono state transennate. Circa dieci macchine in sosta all’interno di quel circuito sui quali si tiene il mercato sono state verbalizzate. «Centoquindici euro di verbale», tanti quanti sono previsti per tali infrazioni di pagamento. «Un vero e proprio salasso per uno come me che non sa come arrivare a fine mese», protesta un anziano signore alla vista di quella multa. Più in generale, sono i commercianti a lamentare un significativo calo delle vendite e promettono forme di lotta più dure nel caso in cui non fosse trovata una forma che accontenti le parti in causa, cittadini e venditori.
Ada Fiore, neo prima cittadina, cerca di chiarire la situazione. «Io sono chiamata, innanzitutto, a proteggere la salute dei miei concittadini cercando soluzioni che garantiscano salute e fruibilità dello spazio di esposizione: non è facile», dichiara. Ricordando l’incidente all’interno del circuito mercatale, di qualche venerdì fa, che avrebbe evidenziato difficoltà all’ambulanza di raggiungere un incidentato. «Questo non è accettabile», conclude.
«Ma, non si può trasformare un caso in normalità», risponde un commerciante locale. «In sessant’anni di mercato non è mai accaduto un caso del genere», protesta. A nome della minoranza, “Per Corigliano”, Massimo Meleti, chiede al sindaco di rivedere il Piano del traffico, con l’obiettivo di tutelare gli avventori ed i commercianti, «oppure di individuare soluzioni che tendano a ridurre i disagi dei cittadini, garantendo la fruibilità del mercato e la continuità della attività commerciali». Il problema non è di facile soluzione. Peraltro, la maggioranza dei cittadini sono anziani con tutti i prevedibili problemi di deambulazione immaginabili.


















