Con la canicola che c’è in questo periodo a Lecce, è meglio aspettare in piedi alla fermata dei bus urbani invece che seduti sulle nuove panchine di metallo rovente, almeno lungo viale dell’Università e via Calasso. Le barre di ferro dei nuovi sedili, inoltre, sono poggiare su piastre metalliche, cordonate tutto intorno, che non lasciano cadere a terra eventuali rifiuti, come carte, foglie, cicche, mozziconi di sigaretta ecc., ma li accumulano e trattengono, mettendo a rischio l’abbigliamento del malcapitato che dovesse sedersi sopra. Soluzione certamente poca accorta, e incomprensibile dal momento che, basta andare più avanti, imboccando viale Foscolo, per scoprire che lì le nuove panchine sono di legno, materiale che, come è noto, è isolante e non trattiene il calore, facilmente pulibili, senza sottofondo e distanziate in modo da far cadere a terra gli eventuali rifiuti.



















