Fernando DURANTE
“La pace tra gli oppressi, la guerra agli oppressori”. La frase estrapolata dalla canzone degli anarchici, “Addio Lugano Bella”, risuonerà fra le antiche strade del centro storico di Martano, nel ricordo della Liberazione dal giogo nazifascista. La giornata di festa e ricordo di chi ha immolato la propria vita per dare al popolo italiano la libertà, muoverà oggi il primo passo, alle ore 11:00, da piazza Assunta verso piazza Primo Maggio. Il paese grico dedica il 25 Aprile di quest’anno alla memoria del suo concittadino partigiano, sindacalista, studioso e parlante di lingua grica, professore di greco, Salvatore Sicuro, deceduto qualche anno fà.
In un momento storico segnato da guerre e sopraffazioni di un popolo armato contro un altro meno agguerrito, la giornata di festa e di lotta rappresenta non solo la commemorazione della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e della Resistenza partigiana, ma torna a riproporre un messaggio forte e chiaro: “essere antifascisti non deve e non può rimanere oggi un puro e semplice esercizio di memoria, ma è necessario che l’antifascismo si traduca in pratiche di vita quotidiana che facciano della solidarietà, dell’empatia, della cura degli spazi e dei beni comuni i capisaldi dell’agire quotidiano”, messaggia il sindaco e presidente della Provincia, Fabio Tarantino.
Il percorso collettivo di avvicinamento al 25 Aprile ha avuto inizio il 26 marzo. Si è sviluppato in vari appuntamenti che hanno visto la collaborazione di numerose realtà attive sul territorio provinciale. La manifestazione inizierà, alle ore 10:00, con il raduno in piazza Assunta per il corteo previsto alle ore 11:00. Dalle ore 13:00, presso la “Tenuta Bella Ciao” (vicino al Monastero dei Cistercensi) si darà il via al pranzo sociale, e iniziative di arte e creatività, cultura, mercatino popolare, giochi per bambini, tantissimi ospiti, e tanta bella musica da non perdere. A partire dalle ore 14:30. Nel corso della giornata, accanto alla ricca proposta musicale, sarà possibile visitare le mostre fotografiche, frutto del prezioso lavoro di due giornalisti freelance palestinesi, che da anni documentano la realtà quotidiana di Gaza: Waleed Musleh e Salma Kaddoumi. Ospiti della giornata anche varie realtà impegnate in varie lotte politiche e sociali: Vincenzo Fullone (Freedom Flotilla), attivista e giornalista impegnato nelle campagne di solidarietà internazionale.
Fino a notte, sarà la musica ad occupare ogni spazio. Da Napoli arrivano i Santi Bevitori, pronti a scaldare l’atmosfera con il loro travolgente Irish-rock. Gran finale con i Kelmo, che faranno vibrare il pubblico con le sonorità della musica balcanica reinterpretata in chiave salentina. E ancora USB-CALP Portuali di Genova, Antigone, Cobas, Solidali No Ponte e Operazione Ipogeo, Studenti indipendenti, Attivisti per la Palestina, USB-Vigili del fuoco e tanti altri.
A partire dalle ore 18:00, la scena si accende con i GhettoChild Sound System insieme a Vito Vinicolo, tra vibrazioni hip-hop e selezioni livity/reggae. Direttamente dalla Campania, anche Renato Celano, fondatore e vocalist di Dainamaita Posse, primo collettivo rap dell’Irpinia. A seguire, Vincenzo Kira, Sam D e Krio DJ Set, per una serata all’insegna di ritmi potenti e sonorità urbane. A impreziosire ulteriormente la serata ospiti di rilievo della scena hip-hop internazionale: Egreen, rapper italo-colombiano tra i nomi di punta dell’underground, si è affermato nel panorama musicale grazie a una carriera solida e indipendente. Dal debutto con “Il cuore e la fame” al successo del crowdfunding per “Beats & Hate”, fino al recente concept album “Bellissimo” (2023) ha conquistato pubblico e critica. Fondatore dell’etichetta Payback, nel 2025 è tornato con il nuovo progetto “Fare rap non è obbligatorio”, confermando il suo ruolo di riferimento nella scena. Dj Craim, tra i più talentuosi turntablist italiani, si avvicina ai giradischi giovanissimo, costruendo una carriera costellata di successi con numerosi titoli nazionali e riconoscimenti internazionali. DJ ufficiale di Kaos One dal 2011 e membro dei Good Old Boys, ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti della scena, distinguendosi anche come produttore. Tra i suoi lavori più rilevanti figurano produzioni per Colle der Fomento, Max Gazzè e Nex Cassel. Infine Jedimaster aka Danno in consolle. Storico membro dei Colle der Fomento e figura centrale della scena hip hop italiana. Un set che attraversa la cultura del rap underground, tra selezioni musical e contaminazioni, per una serata dedicata sia agli appassionati storici del genere, sia alle nuove generazioni che vogliono avvicinarsi a una delle realtà più autentiche della cultura urban italiana. La sua presenza si inserisce in un contesto di valorizzazione della scena musicale indipendente, portando sul palco un artista che ha contribuito a definire l’identità del rap italiano fin dagli anni ’90, mantenendo nel tempo coerenza stilistica e forte radicamento nella cultura underground.


















