Il Circolo Culturale “G. La Pira” di Mottola”, in collaborazione con l’Azione Cattolica diocesana, propone di ritrovarsi per riflettere sulla nostra Costituzione che recepisce in maniera fondante il principio di Persona e lo traduce in un’esperienza di relazione e quindi di responsabilità verso sé stessi e verso gli altri. In particolare, ci si soffermerà sul principio di uguaglianza che “è il diritto di ognuno di essere diverso da tutti gli altri e di non essere discriminato per la sua diversità”. Verrà fatto con la presentazione del libro: “Uguali per Costituzione – Storia di un’utopia incompiuta dal 1948 ad oggi” di Ernesto Maria Ruffini, con prefazione di Sergio Mattarella. Interverrà nel dibattito l’on. Domenico Amalfitano già sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione e attuale Presidente del Centro di Cultura per lo Sviluppo “G. Lazzati” di Taranto. Modererà il dibattito Domenico Rogante del Circolo Culturale “G. La Pira” di Mottola. L’appuntamento è per Venerdì 4 Aprile a Mottola presso l’auditorium della Chiesa S. Maria Assunta, alle ore 19,15, a Mottola.
Con questa opera l’autore racconta la grande storia di un’utopia, nata dai sogni, dalle speranze e dalle aspettative degli italiani alla fine della Seconda guerra mondiale, nei giorni della Liberazione e della stagione straordinaria durante la quale furono poste le basi del nostro vivere insieme. Il risultato raggiunto in Assemblea costituente, scrive Ruffini, “non fu altro che la testimonianza del reciproco rispetto delle diverse idee di ciascun Costituente e, in ultima analisi, di ciascun cittadino. Perché anche nella possibilità di esprimere le nostre idee dobbiamo riconoscere di essere tutti uguali”.
Accanto a quella pagina fondamentale, come in uno specchio del tempo che ci restituisce l’immagine dell’Italia in divenire, questo libro ripercorre anche le principali discussioni parlamentari che hanno accompagnato le leggi più significative della storia repubblicana dal 1948 ai nostri giorni. Quelle che hanno segnato l’avanzamento nel percorso di attuazione concreta dell’uguaglianza nel Paese e quelle che, invece, hanno rappresentato un rallentamento o un passo indietro rispetto alle conquiste che erano state raggiunte.
Dopo quasi tre quarti di secolo di vita repubblicana, possiamo fermarci a osservare la realtà presente per chiederci quanto di essa corrisponda alla visione emersa durante la stagione costituente. Sarà così possibile riconoscere un percorso che non si esaurisce nelle leggi approvate dal Parlamento, ma che deve proseguire ogni giorno, soprattutto attraverso l’attività di coloro che prestano servizio nella pubblica amministrazione. È a loro “che il cittadino guarda quando si rivolge allo Stato”, perché il loro lavoro dà concretezza al principio di uguaglianza.
Ernesto Maria Ruffini, 55 anni, avvocato.
È stato manager pubblico ricoprendo diversi ruoli dal 2015 al 2024. Da ultimo quello di direttore dell’Agenzia delle entrate fino al 31 dicembre 2024. Collabora con quotidiani e riviste su numerosi temi di attualità politica e tributaria. Fra i suoi libri, Più uno – La politica dell’uguaglianza (2025); Uguali per Costituzione, con prefazione di Sergio Mattarella (2022); L’evasione spiegata a un evasore con prefazione di Romano Prodi (2013): Attacco alla Costituzione. Giorno per giorno, articolo per articolo, con prefazione di Valerio Onida (2010). È stato insignito dell’onorificenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana di iniziativa del Presidente della Repubblica (2022).


















