A partire dal 12 dicembre, giorno di entrata in vigore del prossimo orario invernale, Trenitalia, l’azienda ferroviaria statale, attiverà almeno quattro nuovi collegamenti Frecciarossa sulle direttrici Bari-Milano e Taranto-Milano in sostituzione di altrettanti treni Frecciargento. In particolare, i treni 8807, 8810, 8819 e 8820 saranno effettuati da convogli ETR500, che rispetto agli ETR700-Frecciargento consentono sulle lunghe percorrenze un maggiore numero di posti a sedere, e circa 20 bagni a fronte dei 5 degli ETR700, oltre ad una prevalenza di sedili frontali con tavolini rispetto a quelli a correre. «I treni ETR500 – afferma l’associazione l’“Isola che non c’è”, da sempre impegnata nel sollecitare un potenziamento dei treni veloci dal Sud – sono in grado di raggiungere la velocità massima di 300 km/h sulla tratta Bologna-Milano-Torino invece dei 250 km/h degli ETR700. Tuttavia, probabilmente anche a causa del fatto che gli interventi di velocizzazione a 200 km/h della dorsale Adriatica finanziati nel 2013 sono ancora in corso, gli orari delle corse resteranno per ora identici a quelli attuali. Al momento sono stati inseriti sul sito di Trenitalia solo una piccola parte dei treni che circoleranno dal prossimo 12 dicembre, in quanto l’orario invernale non è ancora stato del tutto definito, ma è probabile (e ce lo auguriamo) che anche i restanti Frecciargento in servizio tra la Puglia e il Nord Italia vengano sostituiti, così come ci auguriamo che venga mantenuta la coppia di Frecciarossa più rapida non ancora caricata e che i “nostri” treni sfruttino appieno la linea ad Alta Velocità Bologna-Milano evitando soste intermedie lungo la stessa. Un piccolo grande passo avanti, su cui si potrà lavorare ulteriormente in un prossimo futuro, per il quale non possiamo che ringraziare i vertici di Trenitalia, in particolare il Presidente Michele Meta che ci aveva assicurato un suo intervento nel corso dell’incontro con una delegazione della Fondazione qualche settimana fa».


















