A Brindisi debuttano le navi a emissioni zero, non inquinano e trasportano 500 tir verso il Nord e la Sicilia utilizzando l’elettricità. Si tratta delle navi più grandi ed ecosostenibili al mondo. Si chiamano “Eco-Catania” e “Eco-Livorno” e sono del gruppo Grimaldi, viaggeranno lungo la tratta Brindisi-Ravenna-Catania. Le due navi gemelle andranno a sostituire le altre due imbarcazioni che operavano sulla stessa tratta (“Eurocargo-Catania” ed “Eurocargo-Livorno”), toccando lo scalo pugliese lungo tutto l’arco della settimana. La prima nave, la “Eco-Catania”, è arrivata ieri a Brindisi, facendo scalo nel terminal di Punta delle Terrare. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Adriatico meridionale Patroni Griffi si è detto soddisfatto per «l’apertura di credito» ricevuto dalla compagnia ma si è anche soffermato sulle criticità che riguardano le infrastrutture portuali e come questo possa limitare i traffici: «Questa – ha detto – è l’unica banchina in cui la nave può attualmente ormeggiare, il che non è ottimale, perché questo ci crea grossi problemi nella gestione degli ormeggi a Brindisi. Anche per questo, secondo il numero uno dell’ente portuale la realizzazione del nuovo pontile a briccole sarà decisiva perché «avremo tre banchine che sono in grado di accogliere queste navi». Per questo motivo, il presidente dell’Authority ha rivendicato la decisione di portare avanti quella proposta progettuale: «Avevamo ragione – ha sottolineato – quando volevamo infrastrutturare il porto di Brindisi non al ribasso, mettendo una mera boa oceanica che non sarebbe stata sufficiente per la stazza, il peso, la dimensione di una nave come questa ma dando un ormeggio sicuro a questo tipo di grandissimi traghetti per i rotabili». A questo contesto si lega anche la seconda sollecitazione di Patroni Griffi, legata al tema ambientale: «La transizione energetica è in corso – ha detto ancora – ed ha bisogno di infrastrutture e di tecnologia: qui c’è un’infrastruttura che si sta ancora completando e soprattutto c’è tantissima tecnologia».