Da una parte il Comitato organizzatore dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto nel 2026 (di cui fanno parte il sindaco di Taranto, il presidente della Regione Puglia, il rappresentante del Governo con delega allo Sport, il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e altre Istituzioni territoriali), dall’altra il ministro salentino Raffaele Fitto (nelle cui competenze ci sono Affari Europei, Politiche di Coesione e Pnrr) e il suo collega Andrea Abodi (responsabile dello Sport e delle Politiche giovanili): si contendono il pacchetto di trecento milioni necessari per la preparazione delle strutture sportive che ospiteranno i Giochi del Mediterraneo a Taranto, tra tre anni. Il Comitato organizzatore sostiene che il Governo non ha ancora stanziato i 150 milioni promessi. I due ministri, a loro volta, dicono che la documentazione fornita dal Comitato non è adeguata per procedere agli stanziamenti e chiedono al Governo Meloni di commissariare i Giochi. Accuse incrociate che lambiscono anche la Regione Puglia, a sua volta in ritardo per uno stanziamento di 50 milioni. Una grossa partita che interessa l’intero Grande Salento, che si gioca la partita dell’accoglienza. Ma Brindisi e Lecce, che pure ospiteranno alcune delle discipline sportive nei loro impianti, restano silenti, invece di scendere in campo a sostegno di Taranto. Al di là delle gare sportive, che avranno come epicentro Taranto, le tre province, infatti, sono egualmente interessate all’evento, poiché rappresenteranno un albergo diffuso per ospitare gli oltre 4000 atleti, con i tecnici al seguito, e le migliaia di tifosi e turisti provenienti dai 26 paesi del Mediterraneo interessati ai giochi, che, naturalmente, non si lasceranno sfuggire l’occasione di visitare l’intera penisola salentina. Tutto il territorio coinvolto, dunque, dovrebbe far sentire la sua voce unanime contro l’imminente commissariamento dei Giochi del Mediterraneo.
Di seguito gli impianti sportivi interessati: quelli per le gare, quelli per gli allenamenti e quelli nei quali, nell’anno precedente ai XX Giochi del Mediterraneo, saranno disputati eventi sportivi internazionali di alto contenuto tecnico al fine di svolgere test per verificare l’organizzazione e per promuovere i Giochi stessi di Taranto.





















