Arrivata alla sua decima edizione, la mostra nazionale  d’arte contemporanea sarà inaugurata sabato 25 luglio, presso la sede di Palazzo Risolo

Alcune delle opere che saranno esposte

È arrivata alla sua decima edizione Le Fil Rouge. Un traguardo importante per la collettiva d’arte contemporanea curata dall’artista salentina Viviana Cazzato. Ideata e promossa dall’associazione culturale Nenè, la mostra, con i suoi 29 artisti di livello nazionale, è ormai un appuntamento culturale unico nello scenario pugliese. Supportata da una fitta rete di curatori e collezionisti, contribuisce al progresso economico e alla formazione culturale del territorio. Patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce, dal Comune di Specchia e dalla Pro Loco Specchia, la collettiva verrà inaugurata con un vernissage sabato 25 luglio, ore 20.30, e sarà visitabile fino all’8 agosto (dalle 20 alle 24), nella suggestiva cornice di Palazzo Risolo a Specchia. Quest’anno l’allestimento prende il titolo di “Opera” ed è la stessa Cazzato a spiegarne il senso.

“Le Fil Rouge celebra dieci anni di curatela, passione e dialogo artistico. Per onorare questo prestigioso traguardo, abbiamo scelto di celebrare l’unione suprema tra le muse: l’incontro tra l’arte visiva e la musica classica. Ogni artista coinvolto – spiega Cazzato – presenterà un’opera inedita, concepita come risposta visiva a un capolavoro della storia della musica. Ciascuno avrà a disposizione un brano unico, uno spartito ideale da tradurre in materia e colore. Non ci saranno repliche: ogni opera sarà un’interpretazione singola, un assolo visivo all’interno di una grande sinfonia collettiva”. Quest’anno ci sarà anche una sorpresa per celebrare il decimo anno della collettiva, a suggellare proprio l’unione tra arte e musica. L’intero percorso, infatti, sarà accompagnato dall’Orchestra di Racale, diretta dal maestro Fulvio Palese. La musica non sarà un semplice sottofondo ma parte integrante e viva dell’esperienza. Questa edizione di Le Fil Rouge sarà dunque speciale per molteplici motivi.

“Dieci anni sono un traguardo importante e non facile da raggiungere. Di questo devo ringraziare gli artisti che, anno dopo anno, hanno scelto di esserci. Questa edizione sarà una festa per la comunità, che ogni anno mi accoglie a braccia aperte. Sarà un omaggio a un amico – conclude Cazzato – un visionario dall’animo gentile che ci ha lasciato troppo presto”. Dalla scultura alla pittura, passando dalla fotografia, anche quest’anno la mostra accoglierà diverse espressioni artistiche. Del resto, l’importanza dell’arte contemporanea risiede proprio nella sua capacità di fare da specchio alla società attuale, trasformando tematiche moderne in linguaggi visivi, offrendo stimoli critici per riflettere su questioni attuali, stimolando un pensiero critico sul nostro tempo. Tutto questo sarà Le Fil Rouge, e molto di più per chi vorrà esserci.