In questi giorni, in seguito alla proposta di ANAS di realizzare una strada a due corsie, si è animato nuovamente il dibattito sull’eterna incompiuta, la Bradanico–Salentina.
La storia della statale 7Ter Salentina nasce nel 1937 quando fu appositamente istituita per collegare i due capoluoghi di Taranto e Lecce. D’estate è molto frequentata per il traffico di turisti che dall’autostrada A14 passano di lì per recarsi in vacanza nel Salento. Negli anni 90’ la 7Ter è stata inglobata in un grande progetto chiamato “Itinerario Bradanico Salentino” che prevede un complesso di strade extraurbane a quattro corsie. Ad oggi è stato realizzato il troncone San Marzano – Manduria, mai aperto al traffico, e che “muore” a San Pancrazio Salentino.
Ora, invece di rilanciare quel progetto originario, ANAS convoca per il 29 gennaio p.v. i Sindaci del Nord Salento per sottoporre una proposta, che io chiamo indecente, e che prevede una strada a due corsie. Italia Viva, che condivide la posizione manifestata oggi del Sindaco di Campi Fina, chiede ai Sindaci del Nord Salento convocati per l’incontro di rifiutare con forza la proposta di ANAS e di rilanciare la strada a quattro corsie del progetto originario. L’incremento di flussi turistici nel Salento, che non può e non deve essere sempre penalizzato, passa anche dal completamento della Bradanico–Salentina. Italia Viva aderisce, pertanto, all’Appello pubblico lanciato dal “Comitato 7/ter” per il completamento in tempi brevi della Statale 7/ter, invitando amministratori e cittadini ad aderirvi per far sentire forte la voce della comunità salentina.

Angelo Sirsi
Responsabile Nord Salento IV Provinciale