Antonella Laricchia con Michele Emiliano

Se i consiglieri regionali che si sono fatti il regalo dell’assegno di fine mandato retroattivo (a partire dal 2013, quando è stato abolito sotto l’amministrazione Vendola) pensavano che il blitz dell’ultima seduta consiliare prima delle ferie sarebbe stato dimenticato durante la pausa estiva, si sbagliavano. Lo stesso governatore Emiliano che, pur non avendo dichiarato ufficialmente nulla in merito, avrebbe fatto trapelare un certo malumore per l’iniziativa, sarà costretto a prendere pubblicamente una posizione. Sarà inevitabile, infatti, anche il suo pronunciamento dopo la presentazione di una legge apposita per abolire il vitalizio presentata da Antonella Laricchia, la consigliera grillina assente dall’aula al momento del voto per malattia, che ha dichiarato che, se fosse stata presente, avrebbe votato contro. Sulla “vergogna di ferragosto” numerose sono state le voci di protesta, non solo dalla base grillina che si è rivolta a Conte, ma anche dal mondo sindacale e dalla società civile. Nell’agenda di Emiliano, subito dopo la pausa estiva, ci sarà dunque anche l’assegno di fine mandato.