«Il Consiglio comunale di Locorotondo (Bari) ha confermato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, votando contro la revoca», ha denunciato con un post sul suo profilo facebook il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Fabio Lotito. «Vergogna infinita», scrive Lotito nel post, allegando l’immagine della «proposta di mozione per l’eliminazione della cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini il 24 maggio 1924, in occasione dell’entrata dell’Italia in guerra», a firma dei cinque consiglieri comunali di opposizione, il pentastellato Lotito e i quattro del gruppo “Innova Locorotondo”, Marianna Cardone, Giovanni Oliva, Lucia Calella e Grazia Ruggiero. Nella mozione, che nella seduta del 30 settembre la maggioranza del Consiglio comunale non ha approvato, i firmatari evidenziavano che «Mussolini è stato fondatore e rappresentante del partito fascista, bandito dalla Carta costituzionale», e per questo proponevano la mozione che impegnava il sindaco Antonio Bufano, la Giunta e il Consiglio comunale a disporre «la revoca della delibera di Consiglio» di 97 anni fa con la quale era stata conferita a Mussolini la cittadinanza onoraria.  «Questa la dimostrazione pratica – commenta Lotito – che le braccia tese, le immagini dei comitati elettorali e tanto altro non sono folclore ma sentimenti veri, mi dispiace solo per chi ancora una volta non ha saputo distinguersi e si è adeguato. Vergogna infinita».