«Enrico Letta mi ha chiesto di tornare a svolgere a pieno titolo le funzioni di dirigente locale e nazionale del Partito, senza per questo rinunciare a dare voce alle difficoltà che la nostra comunità spesso incontra nella relazione con il governo regionale; verso il quale, nonostante tutto, non è mai venuto meno, né da parte mia né del Pd, un sostegno leale», scrive su Facebook Dario Stefàno, presidente della commissione Politiche europee a Palazzo Madama. «Quando la scorsa estate, non senza sofferenza, mi sono autosospeso dal Partito Democratico, l’ho fatto convinto che fosse necessario un gesto forte e coraggioso che potesse tracciare e significare la distanza – mia personale e di uno spicchio importante di comunità – da alcune scelte “politiche” emerse in occasione delle scorse elezioni amministrative e poi di assetti di governo. Le rassicurazioni e l’interesse di Letta mi hanno convinto che è giunto il momento di superare questa impasse». «È questo l’animo – conclude Stefànp – con cui Letta mi ha invitato a tornare ad offrire il mio contributo, per presidiare i valori fondanti della nostra comunità politica, che non possono essere messi in discussione o negoziati sull’altare di alleanze tanto inopportune, quanto rischiose. Da parte mia ho ribadito l’impegno a dare voce alle aspettative del Mezzogiorno e lui mi ha incoraggiato a proseguire con ancora più forza in questa direzione».


















