Un compito difficile attende il nuovo segretario regionale del Pd: ridare autonomia e indipendenza al partito che negli ultimi anni, con la segreteria di Marco Lacarra, si è mostrato troppo succube del governatore pugliese Michele Emiliano. Un compito difficile poiché Domenico De Santis è il vicecapo di gabinetto proprio del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. De Santis era candidato unico e ha raccolto circa 20mila preferenze da parte dei tesserati, l’iter previsto si concluderà con l’assemblea già convocata per metà marzo in seguito alla quale si aprirà una nuova fase per il partito. «Ci sono energie straordinarie – ha affermato De Santis – giovani, donne, personalità di grande esperienza e consolidate competenze che si riuniscono nel Partito democratico. È questo il Pd con cui lavorerò e per cui lavorerò, il Pd che vorrei: un luogo in cui il confronto è sempre vivo, fatto di militanti, di generazioni che si stringono la mano trasmettendosi valori e ideali restando sempre uniti. Saremo presenti nei contesti più difficili e complicati, dove c’è il disagio sociale e ambientale, non dimenticheremo le periferie, saremo presenti dove il precariato e le ingiustizie generano disparità, il mio impegno sarà teso a far tornare questa grande comunità un partito di popolo e popolare». Dopo i congressi di ieri, oggi sono stati eletti i nuovi vertici regionali e provinciali. Insieme a De Santis sono stati eletti i nuovi segretari provinciali: Pino Giulitto per il Pd Terra di Bari, sostenuto dal sindaco Antonio Decaro; Luciano Marrocco per Lecce, Pierpaolo D’Arienzo per la Capitanata, Anna Filippetti per il Pd Terra Jonica, Francesco Rogoli per Brindisi e Lorenzo Marchio Rossi per la BAT.


















