di Fernando DURANTE
I nuovi impianti di ulivi resistenti alla xilella (Favolosa e Leccina) necessitano di una grande quantità di acqua. Per questo motivo, la realizzazione dell’Acquedotto consortile rurale fra i paesi di Martano e Carpignano Salentino-Serrano, fermo da venti anni, subisce un forte impulso alla realizzazione. Utilizzerà le acque reflue del depuratore comune ai due paesi. Giorno 27, i sindaci dei due comuni grichi, Fabio Tarantino e Mario Bruno Caputo, sostenuti dalla presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, incontreranno presso la Regione i vertici degli enti competenti, Acquedotto pugliese e agenzia regionale Arif.
«Contiamo di avviare il servizio nel giro di un anno, un anno e mezzo, con prezzi di consumo molto bassi», si augura Tarantino. «Sì – conferma il primo cittadino carpignanese – dopo vent’anni di fermo ne stiamo venendo fuori. I vecchi ulivi non avevano bisogno di tanta acqua quanta ne richiedono i nuovi impianti, ora cambia la prospettiva. Mercoledì avremo più certezze e chiarezza sulla realizzazione del progetto e nella gestione, non vorrei che con l’avvio dell’impianto qualche soggetto estraneo si inserisse nel governo dell’opera e imponesse il pagamento di tariffe proprie».
Peraltro, la fruizione del servizio imporrà una serie di vincoli. Fra questi, la chiusura dei pozzi di emungimento presenti nelle campagne che attraverserà: oltre l’80 per cento nel grande feudo di Carpignano ed il rimanente in quello martanese. La gestione dovrebbe spettare alla cooperativa olivicola San Giorgio, di Serrano, che annovera ben 400 soci. Sarebbe prevista, fra l’altro, la possibilità di ampliare l’area di servizio dell’impianto ad altri feudi di paesi confinanti. Inoltre, la Regione si sarebbe dichiarata disponibile a riattivare le opere inattive da vent’anni.
A comunicare l’importante notizia è stato il primo cittadino, nel corso del comizio di rendicontazione delle opere realizzate e da realizzare in questo primo anno di amministrazione, fortemente condizionato dal Covid. Nella stessa serata, si sono alternati al microfono la presidente del Consiglio comunale, Rosaria Caracuta, con delega al welfare, l’assessora al Bilancio, Antonella Tremolizzo, ed il consigliere Andrea Aprile, con delega al verde pubblico.


















