Decine di bus sono in partenza da tutte le sedi sindacali Cgil, Cisl e Uil della Puglia delle province pugliesi alla volta di Piazza San Giovanni a Roma per partecipare alla manifestazione, indetta dai tre sindacati confederali, dopo i gravi fatti di una settimana fa che hanno interessato alcune zone della capitale e quelle che hanno riguardato numerose sedi sindacali in Italia e minacce a sindacalisti.
«Come recita lo slogan, mai più fascismi – spiega Antonio Castellucci, segretario generale della Cisl Puglia, che domani sarà a Roma – andremo in piazza anche “per il lavoro, la partecipazione, la democrazia” per chiedere a gran voce il ritorno a toni più pacati della società e affermare che per interrompere il clima preoccupante che si è creato nel Paese è necessario il confronto più che lo scontro. Il Paese, così come la Puglia, ha bisogno di un grande Patto sociale che ristabilisca la fiducia collettiva e il ritorno a condizioni sociali più dignitose per i lavoratori, per i pensionati, per i cittadini e contro ogni tipo di violenza, così come recita la Costituzione italiana».
Domani in Piazza a Roma ci sarà anche una folta delegazione di tarantini. Gli autobus della Cgil di Taranto partiranno da Taranto, Martina Franca, Avetrana, Manduria, San Giorgio Ionico, Massafra, Mottola, Crispiano e Grottaglie. «Torniamo in piazza, da dove tranne la pandemia, non ci hai mai tenuti lontano nessuno. Lo facciamo per rispondere con una festa di partecipazione, civiltà e democrazia, all’attacco vile e squadrista dello scorso 9 ottobre alla Casa dei lavoratori. Ma saremo lì anche in nome del “lavoro” che è tornato ad essere questione di grande emergenza per tutto il Paese e per il Mezzogiorno in particolare», così il segretario generale della Cgil di Taranto, Paolo Peluso.
Organizzati dalla Cgil di Taranto domani mattina all’alba partiranno i pullman dai vari comuni di Taranto e provincia alla volta della capitale. «Per alcune realtà, come quella di Taranto, è stato necessario intensificare i mezzi a disposizione, utilizzando anche autobus a due piani, vista la richiesta di partecipazione e sostegno alla causa», conferma Giovanni D’Arcangelo, segretario organizzativo della Cgil di Taranto. «La Cgil, e la Cgil di Taranto ci saranno e non si faranno intimorire da chi crede che quella storia, quell’esperienza possa essere cancellata strumentalmente da chi vuole il ritorno alla strategia della tensione, alle divisioni inutili». «Ci saranno privati cittadini che hanno deciso di essere con noi – dichiara ancora Peluso – ma soprattutto saranno in viaggio con noi gli operai delle maggiori fabbriche di Taranto e provincia, i lavoratori delle campagne, del trasporto pubblico, medici, infermieri, portuali, insegnanti, operai del settore igiene, del variegato mondo dei servizi, gli edili, i chimici, i tessili, i pensionati, e tutti coloro che in questi anni all’attacco contro il lavoro hanno dovuto rispondere da soli con noi e spesso nell’indifferenza generale».


















