La nostra Carta fondamentale si adegua alle necessità presenti e ai problemi della modernità non presenti quando venne approvata nel 1948. La tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi entrano tra i valori fondamentali della Costituzione italiana, segnando una svolta storica. La Camera ha definitivamente approvato ieri la proposta di legge costituzionale che modifica in tal senso due articoli della Carta, il 9 ed il 41. Il testo, alla seconda lettura alla Camera, è passato a Montecitorio con 468 voti a favore, un contrario e sei astenuti. Il Senato lo aveva approvato con la maggioranza dei due terzi lo scorso 3 novembre. Di conseguenza, la modifica entra subito in vigore e non è sottoponibile a referendum. L’Italia sulla scia del movimento mondiale per salvare il nostro pianeta. La nostra rivista plaude a questa modifica costituzionale e si augura che seguano subito comportamenti coerenti da parte delle Istituzioni e dei cittadini.