“Il Partito Radicale. Sessanta anni di lotta tra memoria e storia”, il libro di Gianfranco Spadaccia, edito da Sellerio, sarà presentato giovedì 18 aprile, ore 18:30, a Lecce, presso la Libreria Palmieri, via Salvatore Trinchese 62, nell’ambito del Festival della Letteratura. Gianfranco Spadaccia, giornalista, più volte segretario del Partito radicale e parlamentare radicale, è scomparso due anni fa a 87 anni, ma questa sua testimonianza continua ancora a viaggiare per l’Italia. Marta Vignola, docente di sociologia del diritto dell’UniSalento, ne parlerà con Silvja Manzi, militante radicale, già tesoriera e segretaria di Radicali italiani, che ha curato la parte redazionale del libro, e con Lorenzo Strik Lievers, già parlamentare radicale e professore di didattica della Storia all’Università di Milano Bicocca.
La testimonianza ricca e dettagliata delle tante lotte radicali e degli eventi cruciali della storia italiana recente raccontata da uno dei suoi maggiori protagonisti, senza pudore di ammettere insieme alle vittorie anche i fallimenti. Le campagne per i diritti civili e per il pluralismo dell’informazione pubblica, l’avversione al consociativismo politico, la mediazione costante per l’unità dei partiti laici e di sinistra, il difficile rapporto con il PCI, l’antimilitarismo e l’impegno sul piano internazionale, l’avversione al giustizialismo anche negli anni bui del terrorismo a difesa dei principi della liberaldemocrazia, gli inascoltati appelli alla riduzione del debito pubblico. Impossibile riassumere in poche righe la vita intensa e per molti aspetti avventurosa del Partito Radicale, l’originalità delle sue forme di lotta politica, a volte fortemente criticate, ma sempre dirompenti e nonviolente. Innegabile il debito di riconoscenza che le grandi trasformazioni dell’Italia in senso progressista, liberale e libertario devono al Partito Radicale e ai suoi attivisti.


















