«La Puglia si conferma capofila nel processo di transizione ecologica che si è finalmente avviato nel nostro Paese. Come testimoniano l’inaugurazione a Taranto del primo parco eolico offshore d’Italia e di tutto il Mediterraneo e il parere favorevole espresso dal Consiglio regionale pugliese su un progetto simile nella fascia costiera tra Santa Cesarea Terme e Castro. Due fatti che, soprattutto, aprono al progresso», così ha commentato il senatore dem Dario Stefàno il voto unanime dell’altro giorno sull’apertura del Consiglio regionale ai progetti sull’energia rinnovabile in Puglia. «Tuttavia, riguardo al voto in Consiglio regionale, – aggiunge Stefàno – non sono passate inosservate le assenze di una parte importante della maggioranza del governo regionale. Fortunatamente, il buon senso del Consiglio regionale ha prevalso». Il riferimento è all’assenza dei quattro assessori regionali leccesi: quello allo Sviluppo, Alessandro Delli Noci, all’Ambiente, Anna Grazia Maraschio, al Lavoro, Sebastiano Leo, e l’assessore alla Sanità, Rocco Palese, quest’ultimo assente giustificato per impegno istituzionali a Roma. «Ci si chiede, legittimamente, -continua Atefàno – quale sia stato il motivo di tali assenze: è mancato forse il coraggio? Io spero che non sia stato questo, perché la responsabilità di amministrare comprende anche il metterci sempre la faccia. Poiché non bastano i post sui social, le dichiarazioni, le conferenze stampa per comunicare la disponibilità di risorse pubbliche messe a servizio del sistema territoriale, se poi ci si sottrae alla responsabilità delle scelte, consapevoli che dalle decisioni possono derivare importanti benefici per il nostro territorio e per le nostre comunità. Troppo comodo!».


















