Michele Emiliano

Tra le righe delle nuove nomine della Sanità pugliese forse potrebbe esserci la chiave delle recenti dimissioni dell’assessore alla Sanità, l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco.

Il governatore Michele Emiliano ha nominato i nuovi direttori generali delle Asl e dei Policlinici. Tra le nomine, come scrivono i giornali (la Repubblica), ci sono anche un indagato e un imputato: il dg del Policlinico di Bari Giovanni Migliore, indagato per il caso legionella, e Pietro Quinto, alla Prevenzione, imputato nel processo sulla concorsopoli di Matera. Mentre il nuovo ospedale San Cataldo di Taranto avrà come direttore generale Michele Pelillo, ex assessore regionale e deputato Pd.

Due le novità nell’organizzazione della Sanità pugliese: l’istituzione di una azienda “Zero” per accentrare le funzioni amministrative e le gare di appalto, della quale Giuseppe Pasqualone, già dg Asl Brindisi, è il commissario nominato; l’accorpamento dei dipartimenti di Prevenzione in un’unica azienda, designando come commissario Pietro Quinto.

Tutte le nomine. A Bari sono stati confermati alla guida dell’Asl Antonio Sanguedolce, al Policlinico Giovanni Migliore, all’Irccs Oncologico Giovanni Paolo II Alessandro Delle Donne, già commissario della struttura. Per la Asl Bat è stata designata Tiziana Di Matteo, ex direttrice amministrativa del Policlinico di Bari. All’Asl Brindisi arriva Flavio Roseto, già direttore della Sanitaservice Brindisi. Novità anche a Taranto, dove la Asl sarà guidata da Gregorio Colacicco, già direttore sanitario della stessa azienda. Per l’ospedale Vito Fazzi di Lecce è stato designato Stefano Rossi, già dg Asl Taranto. All’Irccs De Bellis di Castellana Grotte confermato Tommaso Stallone.