Stefania CAROFALO

L’Ex Conservatorio di S. Anna, posto in cima alla sua maestosa scalinata su via Giuseppe Libertini a Lecce, ospita nelle sue sale, sino all’11 novembre 2025, la mostra pittorica di Massimo Marangio “Cosa sono le nuvole”, inaugurata il 30 ottobre e curata da Maria Agostinacchio.

L’evento rientra nel progetto patrocinato dal Comune di Lecce e dall’Associazione Festinamente “Una settimana con l’altro Pasolini: incontri su Pasolini a 50 anni dalla morte” realizzato in collaborazione con la libreria Palmieri, Anisa, Liceo Classico e Musicale G. Palmieri, Artwork e Fondo Verri.

Massimo Marangio, pittore sampietrano, interpreta e dipinge, con la sua personale tecnica dell’utilizzo del bitume, venti splendide opere di formato quadrato ispirate ai due esponenti della cultura italiana: il poeta, scrittore e regista Pier Paolo Pasolini e il cantautore e attore Domenico Modugno. Artisti accomunati dalla metafisica del cielo, così come evidenziato dalla curatrice; dalla collaborazione nell’episodio “Cosa sono le nuvole” del film Capriccio all’italiana, ma anche per la sensibilità di entrambi per il quotidiano vissuto prevalentemente dal basso, ed ecco che ai due si aggiunge l’artista Marangio, sempre attento alla rappresentazione della storia, dell’attualità e delle tradizioni popolari.

Marangio traduce con enfasi sulle tele le scene presenti nella sua immaginazione, le nutre di passione e sentimenti e le arricchisce di particolari storici che tornano a rivivere sulle tele invadendo lo spessore laterale mentre i pensieri dell’artista campeggiano in corsivo sui dipinti, fornendo una chiave di lettura a chi attentamente osserva.

Le opere esposte ritraggono Pasolini e Modugno con la tecnica del bitume trattata in modo così particolare da sembrare quasi un acquerello con le sue trasparenze, e questo rende l’idea del sogno impalpabile ed etereo per passare al reale con l’uso del colore quasi monocromatico più corposo.

Giuseppe Massimo Marangio ha forgiato la sua formazione culturale e artistica all’Accademia di Belle Arti di Lecce e presso la scuola di Siano, è docente di pittura presso il Liceo Artistico Ciardo-Pellegrino di Lecce, è protagonista di performances estemporanee ed ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive su tutto il territorio nazionale.

Durante lo svolgimento della mostra, sabato 8 novembre, gli studenti della III F del liceo classico Palmieri di Lecce, coordinati da Daniela Nuzzo si esibiranno nella performance “Ti accuso, antiquato chierico progressista”.

Stefania CAROFALO
Architetto che ama l'Arte e le parole