Stefania CAROFALO
Intraprendenza, cultura e gentilezza erano tre caratteristiche della baronessa Adriana Renna Rogges, oltre allo stile, al buongusto e all’eleganza.
Nasce il 28 marzo del 1940 a San Pietro Vernotico, dove trascorre i primi otto anni della sua vita, poi il trasferimento a Roma per formarsi presso il prestigioso Istituto Femminile di Diritto Pontificio delle Religiose dell’Assunzione e dove consegue la laurea in Scienze Politiche e in Public Relations presso l’Università Pro Deo (oggi Luiss Guido Carli).
Successivamente perfeziona la sua formazione con lo studio delle lingue inglese e francese attraverso soggiorni a Londra e a Parigi dove frequenta luoghi di cultura essendo affascinata dall’arte, dalla musica classica, dalla filosofia e dalla letteratura.
Nel 1972, sposa Oliviero Rogges, figlio del barone Gennaro Rogges e della principessa Angelina Granito di Belmonte, e si trasferisce a Lecce, dove conosce la gioia della maternità con la nascita degli adorati figli Debora e Christian.
Oltre a seguire con amore la sua famiglia, riesce, grazie alla sua abilità e professionalità a trasformare l’Associazione Culturale Salentina Italo-Tedesca, fondata nel 1980 dallo zio acquisito avvocato Achille Libertini, in Istituto di Cultura Italo-Tedesca (I.C.I.T.), dopo che questi aveva rassegnato le dimissioni e lei era stata eletta all’unanimità per le sue competenze nel 1982.
Adriana segue con cura e partecipa attivamente alla sistemazione e all’allestimento delle prestigiose sedi per l’Istituto di Cultura: Palazzo Giugni e Palazzo Zaccaria, entrambi in via Principi di Savoia nel centro storico di Lecce ed infine la sede in via Leonardo da Vinci nel quartiere San Lazzaro.
Nel direttivo e nell’attività dell’Istituto ha coinvolto, nel corso degli anni, il professore emerito Mario Marti, illustri germanisti come Francesco e Ursula Politi, i professori Mario Signore, Mario Proto, Raffaele De Giorgi, Hubert Huben, Domenico Fazio, Michele Carducci, Loris Sturlese, Francesco d’Andria, Gino Pisanò, Giovanni Tateo, Maria Elvira Consoli, Rossella Galante Arditi di Castelvetere, gli avvocati Maurizio Fumarola Mauro e Salvatore Leone De Castris, la dott.ssa Carmen Tessitore, ed altri. Tra le autorità gli onorevoli Adriana Poli Bortone, Giorgio De Giuseppe, Raffele Fitto, Giacinto Urso, il sen. Rosario Giorgio Costa, il dott. Paolo Perrone, ed altri.
L’Istituto di Cultura Italo-Tedesco aveva la finalità di divulgare, attraverso iniziative altamente qualificate e qualificanti, la cultura e la lingua tedesca in quanto gli orrori causati da Hitler e il suo esercito nella seconda Guerra Mondiale avevano generato sentimenti di grande diffidenza. Adriana Renna Rogges collabora con i suoi referenti istituzionali in Italia e all’estero con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, il Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania a Napoli e il Ministero degli Esteri a Bonn.
Le iniziative intraprese da Adriana Renna Rogges con il suo Istituto sono davvero tante. Organizza, modera e presenta conferenze, convegni e seminari in ambito di politica internazionale, educativo e formativo, scientifico, filosofico, letterario e storico, tenuti da illustri relatori, docenti italiani e stranieri, professionisti e studiosi, garantendo ai soci presenti la possibilità di partecipare al dibattito costruttivo a conclusione degli eventi.
Mostre, cineforum, concerti ed esposizioni rendevano ancora più corposo e interessante il programma formativo I.C.I.T sotto la sua guida, tanto da essere considerato un importante luogo di riferimento culturale per la cittadinanza. Rogges è stata parte attiva anche per il conferimento di Lauree Honoris Causa, come quella al maestro Riccardo Muti.
Luogo di riferimento lo era anche per i turisti tedeschi e per chi rientrava in patria dalla Germania, poiché, per un periodo di tempo, ha svolto anche funzioni di Consolato.
E’ stata una donna forte, generosa e capace di relazionarsi con serietà e garbo con consoli, ambasciatori e autorità; molto stimata per il suo instancabile impegno dalla realtà tedesca e, il 30 gennaio 2002, il presidente Johannes Rau le assegna l’onorificenza della Croce al Merito sul nastro e l’attestato per il «Riconoscimento di speciali meriti nella Repubblica Federale di Germania» che le sarà consegnata qualche mese dopo a Lecce, presso Palazzo Zaccaria (sede I.C.I.T.), dal Console Generale di Germania a Napoli Jürgen Bubendey.
Da donna ha aderito e contribuito all’iniziativa del Comune di Lecce “Itinerario Rosa” con incontri culturali dedicati alle donne. È stata anche fondatrice della FIDAPA e presidente dell’Inner Wheel di Lecce.
In memoria dell’amato figlio scomparso nel 2002, fonda il Centro studi Europei “Christian Rogges” col quale continua la sua attività di divulgazione culturale e in segno di riconoscenza, il 19 febbraio 2011, le autorità cittadine dedicano la sala convegni dello Student Center Office di Lecce al figlio Christian Rogges.
L’Istituto di Cultura Italo Tedesco svolge la sua attività sino al 2020.
Numerosi giornalisti hanno scritto e pubblicato articoli sulla sua fervente attività culturale mettendo in risalto il suo gentile modo di porsi, la sua intelligenza, cultura e generosità tale da essere definita una Mecenate.
Dal 2021 inizia a lavorare alla sua biografia professionale con grande entusiasmo e il 4 settembre 2023 lascia un grande vuoto con la sua improvvisa scomparsa.


















