Zollino, la statua di San Donato restaurata

di Fernando DURANTE

Doveva rimanere un segreto fra il donatore e san Donato quell’ex voto di due lire, così ben nascosto fra la base su cui poggia la statua ed i piedi del santo. E’ questa la somma presente su quella carta-moneta risalente al 1914, rinvenuta a Zollino, dalla restauratrice Maria Francesca Coppola, responsabile di Restauro del Museo Castromediano, di Lecce, nel corso dei lavori di recupero.

La statua in cartapesta è alta 90 centimetri. Il reperto si trovava in uno dei numerosi, piccoli, ripostigli distribuiti all’interno del gentilizio Palazzo Maniglio-Raho, dono di quella famiglia al comune ed, oggi, sede della Biblioteca comunale. Il restauro ha richiesto un lavoro certosino di grande impegno e competenza. L’opera, infatti, risultava fortemente danneggiata e rischiava, seriamente, di non essere più recuperata. Il restauro è stato portato a conclusione presso il laboratorio del Museo Castromediano. Un impegno lavorativo durato tredici anni.

A scoprire la presenza dell’“intruso” è stato l’occhio esperto della Coppola. Un pezzetto di carta moneta fuorusciva dalla base della statua.  Estratta, è venuta alla luce la consistenza venale di quella scoperta. Una somma che oggi è irrisoria ma che, all’epoca, doveva essere importante. Tanto da far ipotizzare che il donatore avrebbe ricevuto o chiesto una grazia importante e godere di una certa agiatezza economica.

La carta moneta si presenta perfettamente conservata, nonostante l’aggressione dovuta all’umidità di cui ha fatto le spese lo stesso manufatto. Il santo, com’è noto, è protettore degli affetti da epilessia. Fino a non molti anni fa, nel giorno della festività (7 agosto) nell’omonimo paese, a pochi chilometri dal capoluogo della provincia, richiamava folle di fedeli che chiedevano la grazia di liberarli da quella dolorosa malattia. A conclusione dei lavori di restauro, la statua è stata presentata alla comunità nel corso di un incontro in chiesa. Dal comune, è stata donata alla parrocchia, nella cui Matrice ha trovato posto in una nicchia della sagrestia.