di Raimondo RODIA

Oggi è il giorno dedicato a Sant’Ippazio patrono di Tiggiano che aspetta con ansia per festeggiare il suo Santo protettore, un santo dalla storia particolare adottato dal piccolo paese salentino probabilmente retaggio di vecchi riti legati a Priapo. Si sa che Priapo era rappresentato dal fallo eretto, qui invece a ricordarlo ci sono delle ottime carote che come vediamo nella foto secondo la maturazione arrivano dal giallo-verde fino al giallo-viola. Questa particolare carota viene prodotta solo in zona e secondo la tradizione deve essere acquistata insieme a due grosse giuggiole che inevitabilmente fanno pensare ai genitali maschili che duramente furono colpiti al santo orientale che per tutta la sua vita ebbe problemi al basso ventre. Sant’Ippazio infatti protegge i maschietti dall’ernia inguinale ma ancora di più la virilità di ognuno di loro. Così nel tempo l’invocazione a “Santu Pati” così viene conosciuto nel dialetto locale, si è ritrovato molti osanna da parte del sesso maschile. La carota di Tiggiano e Santu Pati vi aspettano, provare per credere.

Raimondo RODIA
Cultore del Salento