A pochi giorni dal 25 Aprile, per ricordare  lo storico 8 Maggio 1945 “giorno della vittoria” che segna la fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa  e sancisce il passaggio definitivo del regime fascista alla ricostruzione repubblicana, un importante evento organizzato dal Comune di Seclì e dalla delegazione di Lecce dell’ANEI ( Associazione Nazionale ex Internati ) il giorno 7 maggio 2026, nel Palazzo Ducale di Seclì, Via De Nicola , alle ore 19:30, una significativo evento per approfondire la vicenda degli IMI (Internati militari italiani) con particolare attenzione agli Internati Militari di Seclì dal titolo    “IMI – Memoria, Resistenza, e Dignità”.

Dopo i saluti Istituzionali del sindaco di Seclì, Andrea Finamore, del prefetto di Lecce, Domenico Natalino, del comandante Scuola di Cavalleria Esercito Lecce, gen. Matteo Rizzitelli, ci saranno gli interventi di Giuseppe Costantini, delegato provinciale Lecce ANEI, Giuseppe Fai, storico, Francesca Leopizzi, Delegazione Provinciale Lecce ANEI. Seguiranno le testimonianze di Salvatore Quarta, che ricorderà “l’IMI 172367 internato nel Lager XB – Wietzendorf”, Pantaleone Pagliula “Nino Pagliula – un IMI, uno schiavo di Hitler” e di Luigi Cataldo “sulle tracce di IT 113942”.

La storia degli IMI, spesso definiti come “la resistenza silenziosa e dimenticata”, riguarda oltre 650.000 soldati italiani deportati nei lager nazisti dopo l’armistizio dell’8 settembre 2943, perché rifiutarono di collaborare con la Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana, subendo lavori forzati, fame e torture e oltre 50.000 vittime.

La storia di questi nostri padri e nonni è rimasta a lungo trascurata nella memoria collettiva italiana, e recentemente il Parlamento Italiano ha istituito una giornata in loro memoria, fissata al 20 settembre di ogni anno.

Molti IMI furono liberati solo all’inizio di maggio 1945, spesso proprio intorno all’8 Maggio, e nell’importante evento di Seclì si ricorda la storia e il ritorno di questi uomini, spesso dopo due anni di detenzione in condizioni disamane.