di Giorgio MANTOVANO

Il 26 maggio 1901, in via Alami 8 a Lecce, vide la luce il primo numero di “Rinascenza”, Rivista quindicinale di Lettere e di Arte, pubblicata dalla Tipografia Editrice Salentina.

Gaetano Contursi Lisi, il Direttore, scrisse parole toccanti per illustrare la nascita di quella interessante e nuova esperienza editoriale. Vale la pena rievocarle:

«Nel maggio tutto tiepidi raggi e sereni orizzonti sorge il nostro periodico e sia bene accetto come un’antica ballata specialmente agli abitanti di quel paese che si stende, come dice il Carducci “lungo i fiorenti ed onorati seni dell’Ionio, sonante ancora delle sacre armonie della musa greca, molle, colorito, profondamente soave…”.
Sia bene accetto perché nel nostro modesto velo tipografico, vorremmo pur raccogliere tutti i sospiri della immanente nostra primavera, tutte le misteriose armonie che salgono in dolce accordo nelle notti lucenti dai ruderi classici, “….dai campi, dai prati !”.
Ancora ha un palpito il linguaggio dell’Ellene, ancora un soffio di bellezza antica anima il buon sangue latino: raccogliamo dunque le forze sparse e mostriamo all’Italia tutta la falange intellettuale che la mollezza di Puglia indebolisce e vela nella dolce inerzia meridionale.
Questo intendiamo fare colla nostra Rinascenza. Epperò l’abbiamo resa accessibile a tutte le forze grazie alla tenuità dell’abbonamento che ci costa e ci costerà non lievi sacrifizi.
Al convito intellettuale che noi bandiamo non ci mancheranno certamente le adesioni dei migliori ingegni del Salento e del Mezzogiorno, in generale, ond’è che al prossimo numero ne pubblicheremo l’elenco.
D’altronde anche da questo primo tentativo, l’autorità degli scrittori che lo hanno redatto dimostra chiaramente che tutto deve confortarci a bene sperare».

In quella Rivista, capace di illustrare al meglio il ricco mondo delle Arti e delle Lettere, scriveranno, con il Contursi Lisi, tante personalità rilevanti come Stanislao Sidoti, Francesco Bernardini, Ersilio Bicci, Clemente Antonaci, Trifone Nutricati, Vincenzo Ampolo, Giuseppe Gigli, Nicola De Simone Paladini, Giulia De Lucreziis, Giuseppe Petraglione, Cosimo Rubino, Stefano Massarisi Brandi, Gaetano Della Noce, Nicola Bortone, A. Criscuolo, Edoardo Pedio ed Arrigo Arrighi, per citarne solo alcuni.

Quei contributi, intensi e dal singolare fascino, Illumineranno non poco la vita culturale in Terra d’Otranto.

Giorgio MANTOVANO
Ideatore di www.iusimpresa.com - Osservatorio Bibliografico del Diritto dell’Economia in Europa. Dottore commercialista, appassionato di Storia Patria.