di Gianfranco CONESE

Forse non lo sapete: ma anche la pasta fatta in casa dalle nostre mamme o nonne ha una sua anima. Essa nasce tra le mani e trasferisce tutta l’energia vitale delle generazioni passate in chi la mangia, ecco perché per noi del Sud è sacra. Il senso del sacrificio nel produrla, dalla semplice spiga di grano, passa dai “Ferri per la pasta”. Ogni “Fierru” è diverso, più lungo più sottile, contorto, liscio, come se la sensibilità di chi la produce sia simile ad un tocco di pianoforte.