Di seguito il Protocollo d’intesa sottoscritto, il 14 settembre 1999, dai presidenti di Provincia Nicola Frugis (Brindisi), Lorenzo Ria (Lecce) e Domenico Rana (Taranto), che prevedeva anche la costituzione di un organismo interprovinciale per la sua attuazione, l’“Agenzia sub regionale per lo sviluppo dell’area jonico-salentina”.

 

 PROTOCOLLO D’INTESA

Il Presidente della Provincia di Lecce
Il Presidente della Provincia di Taranto
Il Presidente della Provincia di Brindisi

Visti gli artt. 14,15 della Legge 142/90 e s.i.m. con cui sono demandate alle Province determinate funzioni amministrative di settore ed in particolare che ad esse spettano i compiti di programmazione.

Considerato:

che la coscienza politica realizza alle soglie del secondo millennio l’esigenza di essere e fare governo della cosa pubblica attraverso il superamento degli ormai vecchi e ristretti ambiti geo-politici funzionali a modelli di sviluppo ormai superati;
che la ragion politica non può al contempo non spingere i suoi rappresentanti e la società civile in genere ad interpretare il complesso mondo dei suoi fenomeni in uno con quelli sociali ed economici;
che sempre più si va evidenziando il protagonismo e la capacità competitiva dei sistemi locali che rivendicano spazi di federalismo inteso come autodeterminazione delle loro comunità nel futuro dei loro territori;
che le province di Lecce, Taranto e Brindisi sono storicamente unite da vincoli di omogeneità territoriale ed affinità etniche le cui risorse (umane in primis ed economiche poi) aspettano solo di essere ottimizzate ed implementate con l’instaurazione di un “new deal” politico, che, partendo dal valore politico delle sinergie delle vocazioni, si ponga a guida di un’area sistema;
che le stesse sono oggi accomunate dal problema dei flussi migratori in una visione culturale multirazziale e multietnica, che già in passato ha dato ampia prova di solidarietà della società civile e del volontariato in particolare;
che ne discende, pertanto, la necessità di essere protagonisti, anche attraverso inedite ed originali vie di governo, in un sistema di alleanze che meglio risponda all’invito dei tempi storici ad inaugurare una nuova politica per il Mezzogiorno;
che ancor più pressante obbligo scaturisce dalla dimensione europea in cui i principi di sussidiarietà ed addizionalità trovano la loro ragion d’essere nella concentrazione delle finalità ed obiettivi di sviluppo in sintonia con la riforma del regolamento dei fondi strutturali;
che in vista di tali obiettivi va riconfermato il valore strategico del metodo della concertazione del partenariato istituzionale e sociale valorizzando le risorse territoriali, governando la complessità sociale, investendo sul futuro dell’area vasta jonico-salentina;
che lo stesso governo nazionale è impegnato fortemente nella ricerca di soluzioni dei nuovi termini della “questione meridionale”;
che la Regione Puglia ha recentemente indicato con la redazione dei P.O.R. gli assi prioritari d’intervento e gli obiettivi di sviluppo regionale, in cui rilevante posizione di partecipazione occupano i sistemi provinciali di Lecce, Taranto e Brindisi.

Tutto ciò premesso in motivazione addivengono alla sottoscrizione del presente

PROTOCOLLO DI INTESA

Per il perseguimento del benessere delle comunità rappresentate, che oggi trova nella lotta alla disoccupazione, la difesa dell’ambiente e la sicurezza i suoi obiettivi generali, i Presidenti delle Province di Lecce, Taranto e Brindisi nell’esercizio dei poteri loro conferiti dalla legge concordano quanto di seguito specificato.

Gli ambiti di intervento

Gli ambiti di intervento sui quali si ritiene opportuno concentrare l’iniziativa progettuale sono i seguenti:

A) Risorse umane ed infrastrutture immateriali (università, centri di studi e di ricerca).
B) Industria, turismo ed agricoltura con particolare riferimento al sistema delle PMI e dei servizi reali alle imprese.
C) Infrastrutture con particolare riguardo agli interventi di supporto alle attività economiche ed allo sviluppo delle tecnologie informatiche e telematiche in un sistema integrato di servizi di logistica distributiva.
D) Ambiente, con specifica attenzione alle iniziative di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale (ciclo delle acque).
E) Cooperazione transnazionale e delocalizzazione produttiva, attraverso un coinvolgimento diretto ed operativo delle tre province nella realizzazione del Corridoio transbalcanico in connessione con l’asse nord-sud del Corridoio adriatico.

 Gli strumenti attivabili e le priorità di intervento

In considerazione dell’imminente predisposizione, da parte del Governo Nazionale dei P.O.N., e da parte della Regione Puglia degli strumenti attuativi del documento definitivo relativo al Programma Operativo Regionale (P.O.R. 2000/2006), le Provincie di Brindisi Lecce e Taranto ritengono fondamentale elaborare una proposta progettuale unitaria, da portare a dignità di Piano dell’aree sistema, che consenta un’iniziativa organica negli ambiti di intervento sopra richiamati.
A tal proposito i tre Presidenti attiveranno un tavolo di confronto immediato con la Regione Puglia per l’individuazione delle iniziative di interesse comune che faranno parte integrante dell’Intesa Istituzionale di Programma.
Sarà inoltre messa in atto un’azione di costante monitoraggio, da parte delle tre province, volta all’utilizzo di risorse economiche attivabili attraverso la strumentazione finanziaria nazionale e comunitaria.

Allo stato attuale si ritengono prioritari i seguenti interventi:

a) potenziamento dei sistemi di collegamento intermodale a rete (passeggeri e merci);
b)correlazione fra i tre Patti Territoriali in agricoltura, attivati a livello provinciale, anche ai fini del cofinanziamento comunitario;
c) predisposizione di un Piano Integrato Territoriale dell’area jonico-salentina, anche attraverso un eventuale accorpamento dei PIT che riguardano i tre ambiti provinciali.

Ai fini della promozione, programmazione e coordinamento degli interventi proposti è costituito il Coordinamento Politico dei Presidenti delle tre Province che diventano interlocutori dell’intero e per l’intero territorio jonico-salentino. Si procederà, inoltre, alla costituzione di un soggetto giuridico da definire comunemente, nel rispetto delle prerogative istituzionali dei tre enti, in grado di supportare ed orientare l’azione di programmazione territoriale del sistema jonico-salentino. A tal fine le parti concordano di incontrarsi entro il 30 c.m. per definire natura ed oggetto sociale del soggetto giuridico.

Il presente protocollo d’intesa sarà sottoposto alla ratifica delle rispettive Giunte Provinciali, comunicato ai Consigli Provinciali e notificato, a cura del Presidente di turno del Comitato Politico alla Regione Puglia, al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Presidente dell’U.E..

14 settembre 1999

I presidenti

Provincia Brindisi     Provincia Lecce     Provincia di Taranto
Nicola Frugis         Lorenzo Ria        Domenico Rana