Gagliano del Capo

Il Ciolo

  • Venerdì, 16 Agosto 2019
Il Ciolo

È uno dei luoghi più suggestivi e visitati del Salento, soprattutto durante l’estate.  A breve distanza dal Capo di Leuca, il canalone del Ciolo è una profonda gola prodotta dall'azione erosiva dell'acqua nel suo percorso verso il mare. Il nome deriva dalle gazze ladre, dette Giole o Ciole nel dialetto salentino, che abitavano il canale. Si presenta come un profondo canyon, delimitato da alte e ripide pareti calcaree ricche di grotte, che delimita una piccola spiaggia ghiaiosa e una stretta insenatura. L'alto costone roccioso è ricoperto dalla vegetazione sempreverde della macchia mediterranea e da piante autoctone come il fiordaliso di Leuca e alcune specie di orchidee selvatiche. Sui costoni del canalone vi è la presenza di numerose grotte, protagoniste di ritrovamenti fossili e ceramici risalenti al neolitico e paleolitico. La Grotta delle Prazziche, lunga 42 metri e larga circa 6, ne è un esempio. In essa i numerosi rinvenimenti hanno riportato alla luce pezzi di ceramica, manufatti del periodo litico e resti di fauna comprendente anche rinoceronti. Dall’ottobre del 2006, il territorio del Ciolo rientra nel “Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”, voluto dalla Regione Puglia per salvaguardare la costa orientale del Salento ricca di pregiati beni naturalistici nonché di importanti specie animali e vegetali.

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