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Cosa rileggere

COSIMO ABATE

Mercoledì, 05 Agosto 2020
  • Titolo: COSIMO ABATE
  • Sottotitolo: Un socialista del Sud
  • Autore: Lino De Matteis
  • Editore: GLOCAL EDITRICE, Giugno 2007, Pagg. 416, Euro 24,00
  • Distribuzione e vendita: SalentoLibri.it

IL GOVERNATORE

Lunedì, 06 Luglio 2020
  • Titolo: Il Governatore
  • Autore: Lino De Matteis
  • Editore: Glocal Editrice, 2004, pagg. 308, euro 14,00
  • Distribuzione e vendita: SalentoLibri.it

La diaspora salentina, Bodini e Pagano

Giovedì, 02 Luglio 2020

Il paese dei “Saracíni”

Mercoledì, 24 Giugno 2020

Il paese dei “Saracíni”

Mercoledì, 24 Giugno 2020

«Li Saracíni te Culupazzu» (i Saraceni di Collepasso) dicevano un tempo gli abitanti dei paesi vicini, e davano all’espressione i peggiori significati, anche quelli che con i Saraceni veri non hanno niente da spartire. Sinonimo di gente avara, poco incline a godere i piaceri della vita, chiusa: è praticamente impossibile che gli antichi conquistatori islamici si possono identificare in questa immagine. I piaceri della vita, anzi, erano al centro della loro giornata e dei loro interessi. La verità è che Saraceni, Turchi, pirati e predoni della Mezzaluna qui non hanno lasciato gradevoli ricordi tra la gente, ed ecco che nella fantasia essi prendevano anche connotazioni estranee alla loro cultura. E cosi è davvero difficile ritrovare negli abitanti di Collepasso tutti i difetti che l’espressione attribuisce ad essi. Ma tant’è: quando si trattava di offendere, un tempo non si ponevano soverchi problemi di coerenza.
I Saraceni, comunque, hanno avuto un ruolo rilevante nella storia di questo paese, posto alla sommità di un colle come una sella, posizione geografica dalla quale alcuni fanno derivare il nome.
Anticamente il paese si chiamava San Nicola, come si rileva da una «Cronistoria salentina» del Medioevo. Verso la fine dell’XI secolo giunsero appunto i Saraceni che lo rasero al suolo. La popolazione che riuscì a scampare alla furia devastatrice si rifugiò una ventina di chilometri più a ovest, poco dopo Tuglie, e qui dette origine a un nuovo paese dal nome quasi uguale, l’odierna San Nicola cadde in oblio per lungo tempo. La ricostruzione avvenne un paio di secoli dopo.
Fin qui una teoria. Poi ce n’è un’altra, che ha sempre come protagonista la Mezzaluna che distrusse il casale, questa volta per mano dei Turchi di Akmet che nel 1480 avevano conquistato Otranto.
Vere o false, comunque, queste teorie hanno come denominatore comune l’Islam e i suoi «infedeli», cattiva gente nelle credenze popolari, che, quando arrivava, oltre a distruggere città e paesi, ne violentava le donne costrette poi loro malgrado a mettere al mondo figli indesiderati. L’espressione «li Saracíni te Culupazzu» può contenere perciò anche il significato di figli bastardi, con tutte le implicazioni deteriori che comportava un tempo l’essere figlio illegittimo. Se è cosi, è davvero un’espressione cattiva, ma la cattiveria è una delle componenti dell’ingiuria.

Alcuni soprannomi individuali
Mangiacíciari (mangia ceci), Mmázzamórte (ammazza la morte), Peticúrtu (piede corto), Rosatísa (rosa dritta), Rránfa (ruba), Tóre íu (Salvatore vivo), Tóre-te-Máje (Salvatore di Maglie), Zocculéddhra (piccolo topo). Ed ancora: Ddríddhu, Llelli, Péscialúsciu, Píte-píte, Sántu Sumá, Scimísci, Talá.

[Dall'inserto "Babbarabbà" curato da Antonio Maglio e pubblicato dal "Quotidiano" nel Dicembre 1990]

Il paese dei “Fígghi te muli” e “Cadhinári”

Lunedì, 13 Aprile 2020
  • Cavallino, Chiesa Madre

Il paese dei “Casciári”

Lunedì, 09 Marzo 2020
  • Castro, il molo dei gozzi

Il paese dei “Lardúsi”

Lunedì, 20 Gennaio 2020
  • Castrignano dei Greci, piazza S. Antonio

Il paese dei “Cuzzíddhi”

Mercoledì, 08 Gennaio 2020
  • Castrignano del Capo, si prepara la "focara"

Il paese dei “Cuccuíu”

Lunedì, 16 Dicembre 2019
  • Castrì di Lecce, via Lecce

Il paese di “Sacáre”, “Machi” e “Zocculári”

Domenica, 10 Novembre 2019
  • Casarano, piazza Diaz

Il paese dei “Giudéi”

Martedì, 08 Ottobre 2019
  • Carpignano Salentino, un arco del centro storico

Il paese dei “cornúti” e “alli cozze”

Giovedì, 12 Settembre 2019
  • Carmiano, via Roma

Il paese delle “Capre”

Domenica, 21 Luglio 2019
  • Caprarica di Lecce, piazza Vittoria

Il paese dei "Turchi" e "Cuzzári"

Lunedì, 24 Giugno 2019
  • Cannole, piazza San Giovanni
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