Terra Rossa/ Flavia PICCINNI

Adesso tienimi

  • Lunedì, 01 Aprile 2019
Adesso tienimi
  • Titolo: ADESSO TIENIMI
  • Autore: Flavia Piccinni
  • Editore: Terra Rossa, anno 2019, pagine 176, euro 12,00.
  • Presentazione: A Lecce il 3 aprile, presso le Officine Culturali Ergot di Lecce, piazzetta Falconieri, alle ore 18:30; a Taranto il 4 aprile, presso la libreria Dickens,in via Medaglie d'Oro, 129, alle ore 18:30.

di Donatella DE FILIPPO

“Adesso tienimi” è il romanzo d’esordio scritto nel 1995 da Flavia Piccini, autrice di origine tarantine, classe 86, edito da Terra Rossa nel 2007, una riedizione uscita nelle librerie e che l’autrice presenterà a Lecce il 3 aprile, presso le Officine Culturali Ergot di Lecce, piazzetta Falconieri, alle ore 18:30, e a Taranto il 4 aprile, presso la libreria Dickens,in via Medaglie d'Oro, 129, alle ore 18:30. Un libro, edito già nel 2007 da Fazi, senza dubbio dalle tinte forti, dure come dura è la realtà di chi vive, ancora oggi, un inspiegabile degrado culturale e la mancanza di politiche ambientali adeguate.

Scavando, nella bibliografia e, quindi, nel personale della giovane scrittrice, con ammirazione, si scopre una personalità forte e pragmatica, da sempre, sensibile ai temi di natura sociale e con una spiccata intraprendenza nel portare avanti inchieste strettamente legate a problematiche molto attuali, da cui, poi, ha tratto i testi successivi. Nel 2011 infatti, pubblica “Lo sbaglio” edito da Rizzoli, una partita a scacchi che Caterina, giovane studentessa di Farmacia, si ritroverà a giocare non solo con gli avversari ma con la vita stessa. Nel 2012, esce con “La mala vita. La mia lotta contro la ndrangheta”, il libro denuncia scritto a quattro mani con Nino Maressa, carabiniere del Ros. In successione, dal 2016 in poi, usciranno in pubblicazione “Quel fiume è la notte”, “Bellissime”, sul mondo delle bambine modelle, e “Nella setta,” inchiesta scritta in collaborazione con Carmine Gazzanini.

Il suo quindi è uno sguardo attento verso gli spaccati urbani della provincia, le contraddizioni, le ipocrisie che, a suo avviso, distruggono le buone intenzioni, annullano i sentimenti e con essi, la vita stessa.

Nel suo primo libro, scritto a soli 20 anni, la scrittrice pugliese ha subito dimostrato di saper guardare alle problematiche sociali e ambientali della sua terra, con uno sguardo cinico ma velato di malinconia nel leggere i labirinti dell’animo umano quando questo, improvvisamente, è colpito nell’aspetto più delicato come l’amore.

  • «Sono nata a Taranto. 500 milioni di debiti e 90,3% della diossina che uccide l’Italia. Vivo in via Cagliari 32/A, in una villetta bianca con il cancello in ferro battuto arrugginito. Fumo due pacchetti di Chesterfield blu al giorno, mangio solo caramelle gommose senza zucchero e popcorn al formaggio. Nel tempo libero guardo la televisione o piango. Ho due amiche, Iolanda e Giulia. Avevo un fidanzato, prima che si ammazzasse».

Le prime righe del romanzo sono la fotografia di una realtà che Martina, il personaggio chiave della storia, descrive con un cinismo preoccupante. Il morire nell’amore è indicativo di uno scetticismo che accompagnerà tutta la vita questa giovane diciassettenne, alle prese con la polvere rossa che porta la morte e il dolore per la morte improvvisa di Vianello, il suo amore segreto, che nel proseguo del libro si identificherà nel professore di matematica. Nel vano tentativo di ricominciare, Martina prova a superare la sua depressione passando da un rapporto ad un altro, figure diverse tra loro ma a cui chiede sempre amore e conforto. Anche la scuola con le sue ipocrisie e le false amicizie non sembrano essere la soluzione per dimenticare la morte inspiegabile di Vianello.

Un libro molto interessante e ancora oggi molto attuale, che vale la pena leggere. Ma se desiderate saperne di più di Flavia Piccinni potrete incontrarla per la presentazione del suo libro presso le Officine Ergot di Lecce il 3 aprile alle 18:30, in piazzetta Falconieri.

Il Grande Salento Direttore Lino De Matteis - Testata iscritta al n. 3/2014 del Registro Stampa del Tribunale Lecce - Cell. +39 335 8281686 - redazione@ilgrandesalento.it | Editore: Glocal Editrice Lecce | Powered by Clio S.r.l. Lecce | Glocal Editrice © copyright 2018-2019 | Tutti i diritti riservati | Privacy policy