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Mostra fotografica virtuale

  • Martedì, 05 Maggio 2020
Mostra fotografica virtuale

Foto Stefano Guindani
Foto Stefano Guindani

#fotografodacasa
Rintracciare tracce di vita nel quotidiano, indagare lo spazio domestico, esplorare i confini attorno a noi, nella zona comfort della propria casa. Ma anche nei pressi del proprio domicilio, con uno sguardo alla propria vita e a ciò che respira nei perimetri limitrofi: nasce con questo scopo il progetto del fotografo Giuseppe Bolognini, docente dell’Accademia di belle arti di Lecce.
In mostra fotografie concepite in queste settimane di lockdown da Giuseppe Bolognini; Kash Gabriele Torsello; Michela Fabrocino; Pierluigi Bolognini; Stefano Guindani; Stefano Schirato; Gianni Cuna; Ennio Marasco; Bruno Barillari; Alfonso Catalano; Antonio Ruscigno; Marco Piovanotto; Mari Giaccari; Giorgio Sitta; Prisca Tozzi; Marco Balsarini; Alessandro Bianchi, Michela Ceccherini; Aniello Barone, Marco Minischetti.
Perlustrare oggetti, orizzonti intimi, osservare la luce, la sua metamorfosi nello spazio personale: la mostra virtuale consentirà al pubblico di immergersi in un’atmosfera sospesa, tra realtà e sogno, nella surrealtà delle settimane che rimarranno per sempre nella storia degli uomini di questo tempo.
Tutti i fotografi, restando nelle loro rispettive case rispettando le regole imposte dal governo italiano, non hanno inteso rinunciare alla sperimentazione sul linguaggio e a spingere ulteriormente i confini della propria ricerca.

I FOTOGRAFI

Giuseppe Bolognini
Giuseppe Bolognini Classe 1968 figlio d’arte, docente di fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dal 1992 al 2001 a Milano lavora come fotoreporter presso agenzie di stampa e pubblica su periodici nazionali e internazionali. Nel 1996 diviene giornalista pubblicista. Ha pubblicato svariati libri tra cui: Glossario dei termini fotografici e artistici, Salento Splendide Dimore, Il Mosaico di Otranto, Piazze del Salento, L’antica industria dell’olio, Conventi e monasteri del Salento, La chiesa di Santo Stefano a Soleto, Il restauro del Palazzo della Banca d’Italia di Lecce, la Guida di Milano, la guida della Valle d’Itria. Sue esposizioni mostre sono: personale “Salento Made” (ritratti di artisti artigiani al lavoro) nella sede del parlamento europeo di Bruxelles; 1°Triennale della fotografia Italiana a palazzo ca’ Zenobio a Venezia; “Solaris” presso showroom poltrona Frau di lecce; personale “La lavorazione dell’argento” presso Fabbrica Argenteria Dabbene Milano.
Stefano Guindani
Stefano Guindani
Affermatosi come fotografo di moda, backstage e celebrity, nutre da sempre una grande passione per il linguaggio del reportage. Negli anni pubblica libri come : “Haiti through the eye of Stefano Guindani” edito da Electa e “Do you know?” edito da Skira, “Ricette e ritratti d’autore” con Rai Cinema e Condé Nast e Sguardi d’attore” che raccoglie i ritratti di oltre 350 attori del cinema italiano. Da questi volumi nascono anche mostre in molte parti del mondo: da New York a Los Angeles a Palazzo Vecchio a Firenze e, quella a cui è più legato: EY YOU presso Microsoft House a Milano. Viene scelto dalla prestigiosa casa tedesca LEICA come amassador di LEICAS SL e LEICA SL2. Nel 2002 fonda la sua agenzia SGP Stefano Guindani Photo attività consolidata nel mondo della moda e riconosciuta come punto di riferimento dai brand del lusso.

Pierluigi Bolognini
Pierluigi Bolognini
È uno dei fotografi salentini più apprezzati in Italia; la brevità di questo spazio non consente di enumerare la notevole quantità di esperienze al suo attivo, anche di carattere internazionale. Già docente di fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, ha realizzato i corredi fotografici di numerose pubblicazioni relative alle arti figurative e alle architetture di Puglia per editori locali e nazionali; è stato il fotografo ufficiale della Missione Archeologica Italiana a Hierapolis (1985/86); ha allestito e curato personalmente diverse mostre fotografiche in Italia e all’estero (Malta, Turchia, Belgio, Ungheria, Irlanda, Stati Uniti, Taiwan, Brasile, Svizzera). Nel corso della sua attività ha promosso la bellezza, l’energia e i colori di un Salento davvero sorprendente. L’immagine è per lui lo strumento della conoscenza, in cui è la molteplicità delle caratterizzazioni a rappresentare l’essenza vera del territorio.

Michela Fabbrocino
Michela Fabbrocino
Orgogliose origini vesuviane e sguardo aperto sul mondo. Le sue opere hanno un valore prevalentemente documentaristico, dal forte carattere antropologico e sociale. Laureata in Fotogiornalismo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli con una tesi sulla condizione della vita di clausura; è oggi, docente del corso di fotografia digitale presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce. Nel 2014 vince “Obiettivo Italia”, premio del Corriere della Sera, che le permetterà di esporre alla Biennale di Fotografia di Torino. Espone al SIFEST, alla Biennale di Fotografia di Bibbiena, al PAN e al Museo Archeologico di Napoli, al Complesso Monumentale Santa Sofia per 'officina reporter', al circuito off del Festival Europeo di Fotografia di Reggio Emilia e alla Madrasah di Granada. Ha lavorato presso il museo di arte contemporanea "José Guerrero" di Granada come fotografa e videomaker, pubblica su diverse riviste nazionali e internazionali.

Alfonso Catalano
Alfonso Catalano
È nato nel 1967. Ha iniziato a 24 anni come fotoreporter in Campania occupandosi principalmente di cronaca sociale.Trasferitosi a Milano nel 1995 entra a far parte dell’agenzia Farabolafoto, oggi archivio storico, diventandone uno dei fotografi di punta.Dal 2006 a tutt’oggi è nel team dell’agenzia SGP di Stefano Guindani dove, grazie alle competenze eclettiche acquisite negli anni precedenti, ha sviluppato una forte inclinazione per il reportage, il ritratto e la fotografia di moda e realizzato servizi fotografici per i maggiori periodici italiani e internazionali e produzioni per i brand più prestigiosi del Made in Italy.Nel 2013 ha ideato la mostra Colortaste La Cucina si Fa Arte, progetto fotografico in progress che ha coinvolto i principali chef stellati italiani e internazionali.La mostra è stata presentata a Milano presso Palazzo Isimbardi e dopo varie tappe in Italia è stata ospitata a Shanghai presso l’Italian Center e nel 2019 a Tokyo nell’Ambasciata italiana. In uscita a breve l’ultimo lavoro: il libro fotografico Sarno, il dio offeso, edito da Crowdbooks, che tratta della bellezza e del degrado delle terre attraversate dal fiume Sarno , uno dei più inquinati d’Europa.

Marco Balsarini
Marco Balsarini
È un fotografo sportivo con sede a Padova (Italia).Ha lavorato in più paesi per un'ampia varietà di clienti editoriali e pubblicitari ed eventi sportivi. A livello editoriale, il suo lavoro è apparso in quasi tutte le principali pubblicazioni di interesse generale nel mondo per il motorsport, gara di motocross, vela, cultura, gossip. Lavora come freelance.

Bruno Barillari
Bruno Barillari
Nasce a Galatina, Lecce il 3 aprile del 1973. Eredita la passione per la fotografia insieme ad una Rolleiflex biottica GX 2,8 nel 1987. A pochi esami dalla laurea in Economia e Commercio a Parma si diploma invece, nel 1997, all’Istituto Italiano di Fotografia di Milano. “…preferendo lavorare con la luce che vivere di riflesso… Dedica il tempo libero alla ricerca, nell’accezione pura del termine. Odiando le etichette, soprattutto nel suo settore, ama considerarsi semplicemente un uomo che scatta fotografie. Attualmente è docente di Ritratto in studio, Still-life e Photoshop presso FOTOSCUOLALECCE ed è stato anche docente di Direzione della fotografia all’Accademia di Belle arti di Bari nel corso di laurea in Scenografia”. Ha tenuto seminari all’Università di Lecce nella scuola di Storytelling e Placetelling e al DAMS sulla fotografia digitale. Collabora attivamente dal 2015 come Direttore editoriale della collana “Libri di Fotografia” per conto di Raggio Verde Edizioni. Fotografo e video maker dedica alla “semplicità” un ruolo fondamentale nel suo modo di vedere e riprendere convinto che ad oggi sia forse l’unico modo coerente di esprimersi indipendentemente dal mezzo che si sceglie per farlo.

Giovanni Cuna
Giovanni Cuna
Fotografo classe 1969 con interesse per lo sport, ha iniziato prendendo di "mira" il Motocross, ma molti sono gli Sport a cui si è approcciato. Vasto il suo archivio dal Rally, al Turismo, dalla Mtb al Motociclismo. Nelle sue esperienze si annoverano anche Sci, Snowboard, Kitsurf, Surf e Scherma, ma l'interesse negli ultimi 23 anni è incentrato sul Karting, accreditato tra i fotografi ufficiali dei Campionati maggiori in giro per l'Europa, con escursioni in Bahrein e Las Vegas. La foto d'azione ha sempre catturato il suo interesse, anche se gli studi lo hanno portato a osservare e praticare da vicino la "ritrattistica e lo "Still life". Non è un "tecnico" della Fotografia, piuttosto, come si definisce lui stesso, un fotografo "a sensazione", catturare tutto ciò che provoca emozione e adrenalina.

Marco Piovanotto
Marco Piovanotto
Classe 1967, si è appassionato di fotografia sin dall’adolescenza, incoraggiato dal padre che di tanto in tanto gli imprestava la sua Mamiya. È passato al professionismo nel 1994 entrando a far parte dello staff dell’Agenzia LaPresse, per questa ha seguito fino ai primi anni 2000 manifestazioni d’importanza internazionale come il Festival di Cannes, la Mostra del Cinema di Venezia, e curato clienti corporate come Fiat, Robe di Kappa, Alstom e Juventus. Nel 2004 si è trasferito nel Principato di Monaco come corrispondente per l ’Agenzia Ansa sino al 2008, poi per l’agenzia italiana SGP di Stefano Guindani e la francese Abacapress. Attualmente collabora con entrambe in veste di freelance. Grazie ad una buona poliedricità professionale con preferenze verso il ritratto ed il cinema, per loro realizza reportages pubblicati sulle maggiori testate nazionali ed internazionali. Nel corso della sua carriera orientata principalmente al mondo dell’ entertainment è stato il fotografo ufficiale per il Festival del Cinema di Torino TFF (tredici edizioni) ed il Festival della Comedie di Monte Carlo (cinque edizioni).Nel 2010 ha contribuito con oltre 80 fotografie alla realizzazione del libro “Dieci” dedicato al decimo anniversario della fondazione del Museo del Cinema di Torino. È stato collaboratore di Film Commision Piemonte fin dalla sua nascita nel 2000, grazie alla quale è stato introdotto ai set cinematografici come fotografo di scena, nel corso di dieci anni ha lavorato con svariate produzioni cinematografiche come RAI, Fremantle, Palomar, FoxItalia che sono venute a girare sul territorio piemontese. Proprio con le immagini realizzate sul set del lungometraggio storico “Noi credevamo” di Mario Martone, il Museo del Cinema di Torino ha allestito una Mostra fotografica e pubblicato un libro nel 2011.Nel 2018 per la SKIRA Editore ha realizzato due cataloghi di opere d’arte collegate alle mostre personali degli artisti Osvaldo Moi e Giovanna Giachetti. Sempre incuriosito dalle tematiche sociali, ha viaggiato in Centro America e Nord Africa, ritornando sempre con immagini che descrivono in modo forte e netto le popolazioni visitate. Attualmente, dopo un soggiorno a Cuba di oltre un mese, sta lavorando alla selezione di 50istantanee per una mostra, che metta a confronto la generazione dei giovani cubani con quella di chi è stato giovane ai tempi della Revolution di Castro.

Mari Giaccari
Mari Giaccari
Fotografa professionista, specializzata in ritratto e reportage.Il suo percorso di studi, presso l'Istituto d'Arte ed in seguito presso l'Accad emia di Belle Arti di Lecce alla facoltà di "Scenografia e Fotografia", la port a ad avere una ricca esperienza sia nel campo della formazione che nel campo della pratica, essenziale per un buon fotografo.

Prisca Tozzi
Prisca Tozzi
Nata a Roma nel 1987. Vive e lavora a Londra, ma viaggia spesso tra Firenze, Roma e Parigi. Già perito chimico, nel 2012 frequenta un corso di fotografia professionale di base a Roma e decide di fare della sua passione il suo lavoro. Nel 2016 completa il suo Bachelor of Arts a Firen- ze dopo un corso di laurea triennale in Fotografia, Video e New Media. Nel 2017 diventa anche pilota di drone qualificato. Collabora da diversi anni con gallerie a Roma per la realizzazione di progetti fotografici legati all’arte, al design e all’architettura. Durante gli studi collabora con un famoso marchio di moda a Firenze realizzando servizi fotografici e video. Viene ispirata dalla vita quotidiana e della natura e dai tanti viaggi in giro per il mondo che l’hanno resa più matura e attenta a temi etici. Al momento collabora con un marchio Londinese di moda e sta realizzando un libro fotografico alle Isole Eolie dal titolo “Apnesya” che racconterà, attraverso un percorso fo- tografico, l’importanza della salvaguardia del nostro mare. L’approccio verso la food photogrphy nasce per caso perché per pagare i suoi studi e i suoi viaggi, Prisca Tozzi ha lavorato in passato anche come bar tender in locali esclusivi in Italia e all’estero.

Aniello Barone
Aniello Barone
Docente di prima fascia di fotografia presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli.

Antonio Ruscigno
Antonio Ruscigno
Nasce in provincia di Lecce il 7 Marzo 1994. Si laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce discutendo la tesi "Rappresentare con la luce senza la luce - Introduzione alla fotografia notturna", relatore Giuseppe Bolognini, attualmente frequenta il corso specialistico di fotografia presso l' Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha partecipato alla “1°Triennale della fotografia Italiana” a palazzo ca’ Zenobio a Venezia nel novembre 2017.

Alessandro Bianchi
Alessandro Bianchi
Fotografo di moda, pubblicitario e ritrattista diventa professionista nel 2000 facendo foto per pubblicità e comunicazione. Dopo pochi anni inizia anche a collaborare con alcune delle più importanti riviste (Max, Maxim, Panorama, Style Magazine, SportWeek, Grazia, per citarne alcune) fotografando personaggi dello spettacolo e della musica, dello sport e della moda (Federica Pellegrini, Martina Stella, Paul Smith, Jane Alexander, Justine Mattera, Sergio Assisi, Litfiba, Max Pezzali, Skin e altri). Da un po’ di tempo, oltre a continuare il lavoro per pubblicità e riviste, si dedica ad una fotografia introspettiva basata sull’esperienza ed il rapporto tra fotografo e soggetto. La fotografia diventa quindi non solo il fine ma soprattutto il pretesto per stabilire delle connessioni che testino la comunicabilità interpersonale.

Michela Ceccherini
Michela Ceccherini
Nata nel 1995 a Padova. In pochissimo tempo comprende di voler intraprendere un percorso artistico, sperimenta diversi linguaggi per trovare il proprio mezzo espressivo. Pratica per 16 anni danza classica moderna e contemporanea raggiungendo traguardi importanti e collaborando con diversi professionisti. Studia Arti Visive a Venezia presso l'Università IUAV dove inizia una ricerca personale che lega le due passioni: la danza e l'immagine, tema ricorrente e tutt'ora presente nei suoi lavori. Conseguita la laurea si trasferisce a Milano dove si specializza con un Master in fotografia, successivamente, grazie a diverse esperienze lavorative come assistente regia, montatrice in diverse case di produzione, videomaker di scena presso Mediaset, impara i segreti del mondo del video. Trova in quest'ultimo il mezzo che traduce il movimento e la ritmicità della danza e l'equilibrio visivo che cerca nella fotografia. Mostre“Prima della prima” a cura di Francesco Maggiore e Maurizio Montagna. Novembre 2018 Teatro Lirico, Milano (MI)“We all punk” a cura di Francesco Zanot e LucaAndreoni. Settembre 2018.Mare Culturale Urbano, Milano (MI)Noi”Aprile 2018.Galleria The Lone T, Milano (MI)999 domande sull’abitare 12 Gennaio - 2 Aprile 2018.Triennale di Milano (MI) PubblicazioniNothing to see here”Magazine a cura di Francesco Jodice Settembre 2019.

Ennio Marasco
Ennio Marasco
Nasce a Lecce il 20 ottobre 1971 e dopo aver conseguito l'attestato del 3° anno come perito aziendale lascia gli studi per seguire la sua Passione per la fotografia. Inizia così a lavorare nel 1988 presso un laboratorio fotografico dove affianca alla pratica lo studio delle tecniche fotografiche. Nel 1998 inaugura il suo primo studio fotografico occupandosi principalmente di moda e spettacolo ma senza tralasciare la fotografia "classica" per eventi quali i matrimoni. A partire dal 2004 inizia a collaborare come freelance con diverse agenzie di Milano accreditate nel mondo della moda e ad immortalare con il suo obiettivo, "paparazzando", la movida nelle principali località italiane e estere come Montecarlo, Milano Marittima, la Versilia. La sua personalità eclettica lo spinge, a partire dal 2014, ad approfondire tra Italia e Francia la sua seconda passione, quella per la cucina, e ad affiancarla fino ad oggi al suo primo e grande amore per la fotografia.

Stefano Schirato
Stefano Schirato
Nasce a Bologna nel 1974, dove si laurea in Scienze Politiche.
Lavora come fotografo freelance con un attento interesse sui temi sociali da più di 20 anni. Collabora con diverse riviste, associazioni e ONG quali Emergency, Caritas Internationalis, AVSI, ICMC, con le quali ha partecipato a progetti sui diritti umani, crisi dei rifugiati e immigrazione clandestina. Il suo lavoro è stato pubblicato dal New York Times, CNN, Newsweek Japan, Al-Jazeera, Vanity Fair, Le Figaro, Geo International, Burnmagazine, National Geographic, L’Espresso. Ha diversi progetti in corso in Russia, Europadell’Est, Africa ed India. Dal 2014 insegna fotogiornalismo per la scuola Mood Photography, di cui è socio fondatore.Insegna fotografia anche nella Leica Akademie.

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