Serrano (Carpignano Salentino)

L’Olio della Poesia

  • Domenica, 21 Luglio 2019
L’Olio della Poesia
  • Cosa: Premio Letterario
  • Dove: Serrano (Carpignano Salentino), Piazza  Lubelli
  • Quando: 28 luglio, alle ore 21:00

di Fernando DURANTE

E’ stato assegnato al poeta milanese, Giancarlo Pontiggia, il premio, “Olio della Poesia 2019”, giunto alla sua ventitreesima edizione. L’abbinato riconoscimento, “Salento D’Amare”, è stato conferito al noto conduttore televisivo, attore e scrittore, Gianni Ippoliti. La manifestazione per l’assegnazione ufficiale dei premi si terrà nella suggestiva cornice di piazza Lubelli a Serrano (frazione di Carpignano Salentino), domenica 28 luglio, a partire dalle ore 21. Il premio consiste in una notevole quantità di olio extravergine di oliva, offerto dalla locale Cooperativa agricola "San Giorgio". Abbinato alla manifestazione, il premio "Millennium" a cura del Comune di Cursi, destinato a chi è impegnato nella diffusione della cultura letteraria, in particolare quella poetica, è stato assegnato a Maria Assunta Russo, titolare della libreria,“Farmacia Letteraria di Martano”, con la seguente motivazione: “per l’impegno a promuovere la cultura letteraria e specificatamente poetica , attraverso incontri, dibattiti, presentazioni di testi e di autori”. Gli intermezzi musicali sono stati affidati alla virtuosa chitarra di Giuseppe Tommasi. Condurrà la serata, Stefania Della Tomasa. Come ogni anno dal 1996, ad organizzare l’evento è stato Peppino Conte, appassionato di poesia, poeta lui stesso.

Come da tradizione, la presentazione del vincitore del concorso e lo svolgimento della serata di assegnazione ufficiale, si terrà sabato a mezzogiorno nei locali della cooperativa San Giorgio, attraverso una conferenza stampa, alla presenza del vincitore del Premio. Nella stesso appuntamento, si ripete anche con l’ormai tradizionale presentazione delle poesie di Pontiggia, che saranno lette domenica nel corso della presentazione, raccolte in un agile quaderno, distribuito gratuitamente, “esclusivamente ai presenti” della serata, edito dalla Manni Ed. in 999 copie dal titolo: "Rami; Selve; Nomi D’amore". La pubblicazione è stata curata da Massimo Melillo, con un intervento di Antonio Errico. Il poeta premiato dialogherà con il critico letterario e scrittore, Stefano Verdino (Università di Genova), assidua presenza del Premio. Nel corso della serata, Francesco Piccolo, con alcuni giovani attori della sua scuola, “Teatro La Busacca”, leggerà alcune poesie, insieme a Pontiggia. La manifestazione è patrocinata anche da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, comune di Cursi, Unione dei Comuni della Grecia Salentina e da alcuni sponsor privati.

Il Premio è stata una invenzione ed una scommessa, si può dire, vinta di Peppino Conte. Chi mai avrebbe immaginato, infatti, che avrebbe trovato terreno fertile nel profondo sud Salento. E, specificatamente, in una piccola frazione come Serrano. Ed invece: meraviglia. Dalla prima edizione che ha premiato l’indimenticato, Edoardo Sanguinetti, quel leggere poesie ed incontrare poeti, ha visto un popolo invisibile affollare la deliziosa piazza Lubelli in numeri di appassionati sempre maggiori. I posti in piedi, ormai, non si contano più, nonostante l’ampiezza del luogo. Era il 1996 quando Sanguinetti salì sul primo palco per la premiazione. Fu un’emozione grandissima per quel popolo di amanti del leggere in rime. Seguirono, Mario Luzi, Gianni Roboni, Alda Merini. E, poi, cantautori-poeti come Francesco Guccini, nel 2001; Roberto Vecchioni (2003). Seguirono negli anni, Nico Orengo, Aldo Morales. La poesia, riuscì anche ad abbattere i muri della politica. Riuscì, infatti, a far salire sullo stesso palco il palestinese, Hannan Awward, con l’israeliano, Meir Wieseltier. Era il 2014. E tanti altri. F.Dur.

Giancarlo Pontiggia è nato a Seregno, in provincia di Milano, nel 1952. Ha studiato Lettere all’Università degli Studi di Milano, sostenendo una tesi sulla poesia di Attilio Bertolucci. Ha pubblicato le raccolte: Con parole remote (Guanda, 1998, Premio Montale) Bosco del tempo (Guanda, 2005), poi confluite in Origini (Interlinea, 2015), Il moto delle cose (Mondadori, 2017). Per il teatro, ha scritto: Stazioni (2010), Ades. Tetralogia del sottosuolo (2017). Saggi di poetica e riflessioni sulla letteratura si trovano nei volumi: Contro il Romanticismo (2002), Lo stadio di Nemea (2013) e Undici dialoghi sulla poesia (2014). Dal francese ha tradotto, tra l’altro, La nouvelle Justine di Sade, le Bagatelle per un massacro di Céline, le tre versioni del Fauno di Mallarmé, La bambina dell’oceano di Supervielle, Charmes e Il mio Faust di Paul Valéry.

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