Mostra di Claudio TIRELLI

L’India a Otranto

  • Mercoledì, 01 Maggio 2019
L’India a Otranto
  • Cosa: Mostra fotografica e racconti sull’India
  • Autore: Claudio Tirelli
  • Dove: Otranto, presso Castello Aragonese, in piazza Castello
  • Inaugurazione: 1 marzo 2019, ore 17:30, con la presenza dall'Ambasciatore dell'India in Italia, Reenat Sandhu, e del sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi.
  • Apertura: Dal 2 marzo al 5 maggio, tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00.

«Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi», diceva Marcel Proust. Viaggiare in India costringe a modificare i propri, di occhi, per guardare un mondo fatto di tanti mondi. Tanti mondi che Claudio Tirelli studia e frequenta da quarant'anni. Viaggiatore autodidatta, esperto fotografo, autore di libri e pubblicazioni, ha all'attivo oltre 70 soggiorni in ogni angolo del subcontinente indiano. Con l'associazione culturale che presiede,“Obiettivo sul Mondo”, ha organizzato mostre in località di assoluto prestigio, come la Camera dei Deputati a Roma, Expo 2015 a Milano, l'Ambasciata Italiana a New Delhi.

Al Castello Aragonese di Otranto propone “L'India a Otranto”, un evento interamente dedicato allo straordinario Paese asiatico. L'India è, infatti, la più antica civiltà del pianeta, un paese-continente con più di un miliardo e trecento milioni di persone, un mosaico di popoli, razze, culture, religioni e lingue. Un universo a sé, in cui si susseguono e si rincorrono paesaggi mozzafiato, palazzi dei sultani, villaggi da fiaba, luoghi-simbolo di regni straordinari che si sono intersecati nel corso dei millenni...

In India c'è tutto. Ma ci sono, soprattutto, le persone. Volti che, attraverso i tratti somatici, non solo rivelano un caleidoscopio di etnie ma incarnano usanze, abitudini, modi di vita, credenze religiose. Personaggi che sembrano usciti dalla Bibbia accanto a monaci buddisti e asceti induisti, visi di una dolcezza infinita, donne-tigri, sciamani, nomadi e aborigeni... Ritratti che parlano, e più ancora parlano i loro occhi, spesso e volentieri di una bellezza sconvolgente. Tirelli ha documentato in 90 immagini minoranze in via d'estinzione e popolazioni urbane, borghi rimasti uguali da secoli, feste tradizionali, riti, miti.

Ma quella di Otranto non è solo una mostra fotografica: la completano tessuti, monili, ornamenti, abiti, strumenti musicali, sculture. Oggetti raccolti con cura e competenza in quasi mezzo secolo, ormai difficili da trovare anche sul posto, che hanno una storia e, soprattutto, riescono a comunicarla. E spesso in mostra ci sarà anche il protagonista, Claudio Tirelli, a raccontare di persona la “sua” India, quella che pochi altri occidentali hanno potuto conoscere così bene e amare così profondamente.

L'evento sarà inaugurato venerdì 1 marzo, alle 17.30, dal sindaco di Otranto Pierpaolo Cardiddi e dall'Ambasciatore dell'India in Italia, Sua Eccellenza Reenat Sandhu.
La rassegna potrà poi essere visitata dal 2 marzo al 5 maggio, tutti i giorni dalle 10 alle 19.

Claudio Tirelli Studioso, fotografo e presidente dell' Associazione culturale “Obiettivo sul Mondo”, da più di 30 anni dedica i suoi viaggi alla scoperta di nuovi itinerari e percorsi con particolare interesse nel campo etnografico ed archeologico. L’Associazione culturale “Obiettivo sul Mondo”, fondata nel 1992 è nata con lo scopo di promuovere la conoscenza delle culture del pianeta attraverso cicli di incontri, reportage e mostre tematiche. Nel corso degli anni sono stati pubblicati numerosi libri (tra cui alcuni con il contributo della Commissione Europea) e sono state realizzate numerose mostre fotografiche, archeologiche-etnografiche. Tra le più significative: “Afghanistan, un mondo svelato”, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri; “I figli di Abramo”, con il patrocinio della Camera dei deputati; “India sconosciuta”, allestita presso la Camera dei Deputati a Roma, successivamente presso la sede IFAD (Organismo delle Nazioni Unite per lo sviluppo agricolo) e infine presso l’Ambasciata Italiana a Delhi (India); “Popoli Indigeni custodi di Madre Terra” presso il Ministero del tesoro a Roma; “Adivasi, India a Genova”, con il patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali. Tra le attività svolte: “Magica India”, Museo Popoli e Culture di Milano; “Pastoralis Women”, Photo Exibition Gujarat (India); “Il Castello delle Delizie”, sotto l’ Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali; “Trame Indiane”, con l’Adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali; “Extra Ordinary Food Expo Milano 2015”, presso i padiglioni Kip International School e Slow Food; “Indian Textile”, ad Expo Gate Milano; “Extra Ordinary Food, lungo le vie del cibo”, Genova; “India,i Popoli del Mare ,dei Deserti e delle Foreste”, Genova. L’Associazione è stata premiata in tre occasioni dalla Camera dei Deputati per riconoscimento all’attività svolta.

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