Rinaldo Melucci

Melucci: «Centenario della Provincia di Taranto, da settembre un anno di appuntamenti per riflettere e festeggiare sul nostro modo di essere comunità viva e in cammino verso la modernità e la sostenibilità».

Lunedì 28 agosto 2023, presso il Salone degli Stemmi al primo piano del Palazzo del Governo, in via Anfiteatro 4, a Taranto, si terrà la conferenza stampa di presentazione degli eventi previsti per la ricorrenza del Centenario dell’istituzione della Provincia di Taranto. Ad illustrare le manifestazioni in programma il 2 e il 3 settembre saranno il presidente Rinaldo Melucci ed i dirigenti dell’Ente.
Prende corpo, dunque, la programmazione della Provincia di Taranto in vista delle celebrazioni del centenario dalla sua istituzione, il 2 settembre del 1923. Tra le iniziative che animeranno i contenitori istituzionali e i rapporti con gli stakeholder dell’Ente provinciale, si sta lavorando all’organizzazione di appuntamenti di valore in campo culturale, artistico ed amministrativo, con un particolare focus sui giovani e sulle eccellenze produttive e del mondo del lavoro della terra ionica.

Tra le prime azioni in programma, la riapertura al pubblico della prestigiosa biblioteca di Palazzo del Governo e l’accoglienza a Taranto dell’assemblea nazionale dell’Unione delle Province d’Italia nel 2024. Proprio in questo senso, il Presidente della Provincia ionica Rinaldo Melucci ha consegnato all’UPI, in occasione di una sua visita a Roma, la formale manifestazione di interesse per l’importante evento istituzionale annuale.
«Annunceremo in conferenza stampa il programma dettagliato dell’anno del centenario della nostra Provincia – ha detto il presidente Rinaldo Melucci –, siamo certi e sin d’ora grati del supporto della Regione Puglia e dell’UPI Puglia. Vorremo che fosse un anno utile non solo a rivalutare il ruolo e l’immagine dell’Ente provinciale, anche in vista della annunciata riforma delle competenze da parte del Governo, ma vorremmo anche che, attraverso un intelligente recupero degli aspetti identitari della nostra terra e il racconto di buone pratiche, questa realtà si avvicinasse di più ai cittadini e ai Comuni. Viviamo in una terra magnifica, ricca di contraddizioni, ma anche opportunità. Abbiamo una storia importante, possiamo tornare tutti insieme a raggiungere obiettivi alti, specie se riusciremo a motivare, coinvolgere e sostenere i nostri giovani, la classe dirigente di domani».