Il M5s se ne accorge quando è troppo tardi

Xylella preludio del disastro-Italia

  • Domenica, 07 Aprile 2019
Xylella preludio del disastro-Italia

Alla fine anche i grillini capitolano di fronte alla realtà e riconoscono che la xylella non è una "bufala" ma lo fanno quando ormai è un' "ecatombe". Faranno lo stesso con la drammatica situazione economica dell'Italia, se ne accorgeranno troppo tardi?

Il contrordine sulla xylella è arrivato con un post pubblicato sul blog ufficiale del Movimento e rilanciato via Twitter dai parlamentari pentastellati: la xylella da "bufala" diventa una "drammatica ecatombe". Un post che smentisce lunghi anni di forsennato contrasto a quella che era definita «una cosiddetta emergenza» e dallo stesso Grillo «una gigantesca bufala orchestrata ad arte», mentre i portavoce pugliesi del movimento gridavano «giù le mani dai nostri ulivi». Ora i grillini chiedono di fare presto, di "affidarsi alla scienza" e di mettere in pratica tutte le iniziative per fermare il batterio killer: dalle buone pratiche, ai fitofarmaci e all’eradicazione degli ulivi infetti. Ci hanno messo del tempo, ma alla fine hanno isolato complottasti e santoni, per riconoscere il valore della scienza e rispettare le direttive europee che erano già nel piano Silletti, bloccato nel 2015. Una conversione tardiva, che forse servirà per fermare l’estensione dell’epidemia verso il resto della Puglia, ma che giunge dopo che gli uliveti del Grande Salento sono stati desertificati.

La vicenda della xylella, purtroppo, rischia di essere il preludio di quanto corre il rischio di avvenire con la situazione economica italiana. Il governo gialloverde continua imperterrito per la sua strada, mettendo al primo posto gli interessi elettorali dei due partiti che lo compongono, Lega e M5s, senza accorgersene del disastro economico verso cui il paese sta andando. Una situazione economica sull’orlo del collasso, che richiederebbe misure adeguate per contrastare il declino, misure anche impopolari ma in grado di invertire la brutta tendenza. Tutti gli osservatori, nazionali e internazionali, dicono che l’Italia è in recessione, ma il governo non ne vuol sapere. Alla Lega interessa solo la “quota 100” e al M5s il “reddito di cittadinanza” per non perdere voti in vista delle europee.

“Coerenza cieca” contro il “buon governo”. Al governo non importa se “quota 100” e “reddito di cittadinanza” aggraveranno la situazione economica, a loro importa solo apparire “coerenti” con le loro promesse elettorali, per non perdere voti. La manovra economica, che prevedeva questi due provvedimenti, venne varata in dispregio di tutti gli avvertimenti degli osservatori economici, nazionali e internazionali, che ritenevano irrealistici i parametri su cui si basava. Ora, nei fatti, i risultati economici reali sono peggiori di quelle previsioni, ma Lega e M5s vanno avanti per la loro strada, per loro conta solo il valore della “coerenza-elettorale” e vanno dritti, pur sapendo che andando dritti porteranno il paese nel burrone che hanno davanti. Quando si governa si governa per il paese, non per speculare elettoralmente a costo anche di fare disastri economici che pagheranno tutti i cittadini.

Quando i grillini se ne accorgeranno di tutto questo? Quando prenderanno coscienza che la situazione economica del paese è grave? Forse quando ci troveremmo di fronte ad un’altra “drammatica ecatombe”? Quando, cioè, sarà troppo tardi per intervenire, come è avvenuto con la xylella?

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