Il 15 settembre per l'indipendenza padana

Un manipolo di pugliesi a Pontida

  • Martedì, 10 Settembre 2019
Un manipolo di pugliesi a Pontida

Il comandante Salvini chiama a raccolta e anche dalla Puglia qualcuno risponde “Signor sì!”. Ad annunciarlo il segretario regionale della Lega, l'onorevole Luigi D'Eramo: «La Puglia sarà presente a Pontida».

Ci sarà anche un manipolo di pugliesi domenica, 15 settembre, al più noto raduno della Lega Nord per l'indipendenza della Padania, che si tiene ogni anno a Pontida, in provincia di Bergamo. Salvini chiama a raccolta e anche dalla Puglia rispondono "Signor si!". «È ormai quasi impossibile trovare un solo posto sui voli da Bari e Brindisi per Malpensa e Bergamo – annuncia entusiastico l’abruzzese Luigi D’Eramo, segretario regionale della Lega in Puglia – i nostri militanti hanno prenotato i biglietti da mesi approfittando delle tariffe low cost. Ora stiamo predisponendo anche dei pullman che partiranno dai capoluoghi di provincia e poi, come al solito, ci saranno tanti sostenitori che arriveranno con le proprie auto a Pontida».  Ma nonostante l'entusiasmo del segretario, è difficile capire quanti saranno realmente i militanti della Lega pugliese che andranno a Pontida. Un comunicato della Lega pugliese parla di 500.

Qualcuno trova imbarazzante che dei meridionali, dei pugliesi, dei salentini partecipino all'annuale raduno politico degli appartenenti alla Lega Nord per celebrare il "Giuramento di Pontida", che, secondo la tradizione, si sarebbe tenuto il 7 aprile 1167, portando alla nascita la Lega Lombarda contro Federico Barbarossa. Evento che Umberto Bossi ha voluto elevare a simbolo della rivolta padana contro “Roma ladrona”.  Avranno un bel da dire che vanno sotto le insegne della lista nazionale "Lega per Salvini premier", ma sempre a Pontida vanno, dove si proclama l'impegno per l'indipendenza della Padania. D’altra parte, non è un segreto per nessuno che alla lista elettorale "Lega per Salvini premier" è collegata ad un movimento parallelo omonimo, le cui strutture coincidono con quelle del partito della Lega Nord, il cui nome ufficiale è "Lega Nord - Per l'Indipendenza della Padania". Togliere dal simbolo la parola “Nord” e sostituirla con “Salvini” è solo un espediente, fin troppo scoperto, per raccogliere voti in tutta Italia e convogliarli poi nella causa padana. Pontida docet.

(Nella foto Salvini con Luigi D'Eramo)

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