CAPITALE DELLA CULTURA/ Venerdì sarà presentato il progetto in diretta streaming

Taranto e Grecìa, in nome dell'Ellade

  • Mercoledì, 13 Gennaio 2021
Taranto e Grecìa, in nome dell'Ellade

Il presidente dell’Unione dei comuni dell’enclave grica, Roberto Casaluci, insieme al sindaco tarantino, Eraldo Melucci, in diretta streaming da Taranto, esporranno i progetti alla Commissione del Ministero dei Beni Culturali.

di Fernando DURANTE   

La Grecìa Salentina e Taranto affrontano, venerdì, l’ultimo passo prima di conoscere - lunedì - il responso definitivo per l’assegnazione di Città della Cultura 2022. E’ l’ultimo miglio, per usare un termine sportivo, che percorreranno con il fiato in gola. Il presidente dell’Unione dei comuni dell’enclave grica, Roberto Casaluci, insieme al collega tarantino, Eraldo Melucci, in diretta streaming (ore 10:45) dal comune di Taranto, affronteranno la commissione del Ministero dei Beni Architettonici e Culturali, composta da sette esperti, presieduta dal professore Stefano Baia Curioni. Per mezz’ora risponderanno alle domande degli interlocutori sui progetti presentati. Le risposte potranno essere decisive per l’assegnazione del titolo. Non sarà un passaggio facile. Dopo aver superato la prima, difficile, scrematura a cui hanno partecipato ben 28 comunità, infatti, Taranto e Grecìa dovranno confrontarsi con gli altri progetti approvati di, Ancona, Bari, Cerveteri (Roma), L’Aquila, Pieve di Soligo (Treviso), Procida (Napoli), Trapani, Verbania, Volterra (Pisa). La città vincitrice avrà un milione di euro in dotazione per organizzare gli eventi. L’annuale manifestazione culturale è stata istituita dal ministro Dario Franceschini nel 2014, con la legge “Art-Bonus”.

La proposta forte del progetto comune di Taranto e Grecìa è nelle comuni origini greche. Se vogliamo: passato e presente nel segno della civiltà greca. Il Salento è il territorio in cui sono approdati, in successivi approdi (il primo fu di Enea a Porto Badisco, si dice), intere comunità elleniche. Non erano solo semplici agricoltori, certamente il numero più consistente, ma anche studiosi riuniti nel centro culturale del Monastero di San Nicola di Casale. Luogo distrutto dall’attacco turco nel 1480. Ma, quegli arrivi hanno segnato per secoli, e continuano ancora ad incidere, sulla cultura di quella parte di Salento, compresa nella fascia interna di comunità (ora ridotte a dodici - “ta dodeca”- scrive Domenicano Tondi nel suo “Glossa”) che da Otranto arriva a Gallipoli, sul cui portale di ingresso si legge: Kalòs irtate (Benevuti). E’ il biglietto da visita identitario che la Grecìa Salentina rivolge al visitatore. Ancor oggi, molti anziani parlano l’antica lingua che fu di Omero. Un fenomeno che dimostra l’orgoglio di una appartenenza millenaria mai dimenticata. Ancor più oggi la identifica nel fenomeno mediatico e di massa, “Notte della Taranta”. Un annuale appuntamento dalle radici antiche che ha fatto conoscere il territorio al mondo.

A Taranto, invece, è presente il più importante museo messapico con i suoi antichi ori ed i suoi reperti archeologici. Il suo territorio circostante è disseminato di quelle antiche presenze, almeno fino a Manduria, sul cui territorio sono presenti le sue imponenti, antiche, mura. Ricordiamo, peraltro, che nel museo tarantino già convive una presenza grica con la “Mappa di Soleto (Le)” (V- VI sec. a.C.)”, testimonianza di antiche Iapigi, Messapi e Greci. Un coccio su cui è inciso l’esatto perimetro della penisola salentina, con i nomi greci degli insediamenti urbani dell’epoca, Taranto compresa. E’ stato rinvenuto nel corso degli scavi del 2003, dal professore Thierry van Coppernolle, dell’Università di Montepellier (Fr), titolare di quelle ricerche. Taranto, oggi, è una città che vuole risorgere, dopo periodi di totale abbandono ambientale. La Grecìa vuole ripresentarsi al mondo con i suoi centri storici recuperati e quell’antica lingua. Il Salento, forse, affronta la prova più impegnativa che può, veramente, rilanciare l’intera area ed aprire prospettive di convivenza comune fra le due comunità.

Il Grande Salento Direttore Lino De Matteis - Testata iscritta al n. 3/2014 del Registro Stampa del Tribunale Lecce - Cell. +39 335 8281686 - redazione@ilgrandesalento.it | Editore: Glocal Editrice Lecce | Powered by Clio S.r.l. Lecce | Glocal Editrice © copyright 2018-2021 | Tutti i diritti riservati | Privacy policy