SCUOLA/ Via alla pratica educativa

Metodo Montessori a Brindisi

  • Mercoledì, 29 Gennaio 2020
Metodo Montessori a Brindisi

Il progetto ha preso il via presso l'Istituto comprensivo "Cappuccini", diretto da Rosetta Carlino, elaborato e avviato grazie all'impegno della stessa dirigente, del Consiglio d'Istituto e dei docenti, nella piena consapevolezza di poter proporre un'offerta formativa a tutto vantaggio delle nuove generazioni.

di Aldo RECCHIA

Approda anche a Brindisi il metodo della grande educatrice e pedagogista Maria Tecla Artemisia Montessori, peraltro anche medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana. Più conosciuto all'estero che in Italia - nessuno é profeta in patria - sinora in Puglia il metodo in questione é stato applicato solo a Foggia, Trani, Lecce e Bari. Di recente, invece, ha già preso il via anche nel capoluogo messapico, presso l'Istituto comprensivo "Cappuccini", diretto dalla prof.ssa Rosetta Carlino.
Il progetto - dopo un ragionevole periodo di incubazione - é stato nei fatti voluto, elaborato e avviato grazie all'impegno della stessa dirigente, del Consiglio d'Istituto e dei docenti, nella piena consapevolezza di poter così proporre ai genitori un'offerta formativa di ottimo livello - comunque al di fuori dell'usuale - a tutto vantaggio delle nuove generazioni. Il tutto nello spirito delle linee guida tracciate dall'illustre pedagogista.
Ma in cosa consiste il metodo montessoriano? Non é semplice sintetizzare in un articolo l'insegnamento di Montessori, che alla questione ha dedicato diversi volumi. Però si può tranquillamente affermare che la grande pedagogista auspicava una scuola diversa da quella tradizionale basata su lezioni "trasmissive" di sapere e conoscenze, piuttosto che su lezioni "interattive", capaci di stimolare il bambino a trovare da solo la propria strada, il proprio percorso, sia pure guardato a vista e sollecitato con discrezione dapprima in famiglia, poi nella scuola dell'infanzia e così nella primaria e nella secondaria di primo grado. «Si parte dal territorio come libro di testo - sottolinea il dirigente scolastico, Rosetta Carlino -. Il territorio viene esaminato e studiato».
La sperimentazione legata al progetto, comunque, non é stata avviata all'insegna dell'improvvisazione. La direttrice Carlino ci tiene a sottolineare che un grosso contributo va riconosciuto alla collaborazione messa in atto con altre scuole del Nord e soprattutto con l'Opera Nazionale Montessori (ONM) per quanto concerne l'ortodossia e la certezza di una corretta applicazione del metodo montessoriano.
Il delicato compito educativo - presso la scuola "Giuseppina Pizzigoni", altra apprezzata pedagogista - sarà affidato a tempo pieno (dalle otto alle sedici) alle docenti di ruolo Roberta Frioli e Stefania Greco, che con due anni di apposito corso hanno conseguito un titolo specifico.
Dopo il riconoscimento del Miur (Ministero Istruzione Università e Ricerca), nei giorni scorsi il progetto dell'Istituto comprensivo "Cappuccini" é stato ufficializzato. Tra gli altri, presso la scuola media "L. Da Vinci", oltre ai genitori e ai docenti, erano presenti: le formatrici dell'Opera nazionale Montessori (ONM) Doriana Allegri - psicopedagogista e componente il Consiglio direttivo ONM - e Vanda Mazzarello, presidente Centro studi Montessori di Genova (entrambe autrici del testo "L'Armonia dei numeri - la matematica come un gioco"); il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi; Giuseppina Lotito, presidente Ufficio scolastico provinciale; Cesare Giovanni Spedicato, presidente Centro servizi al Volontariato di Brindisi; Giacomo Carito, presidente Società storia patria per la Puglia. Tutti hanno dimostrato ampio interesse e impegno nella diffusione del metodo, anche e soprattutto per quello che può significare nel rapporto con il territorio. Senza contare, ovviamente, i grandi vantaggi che si riverseranno direttamente nella formazione delle nuove generazioni.
D'altro canto, proprio Maria Montessori ha sempre insistito sul concetto: se veramente si vuole cambiare la società, «si deve partire dai bambini. É inutile partire dagli adulti. I bambini nascono tutti uguali, poi dipende tutto da noi adulti». Come dire: i bimbi sono una vera e propria tabula rasa, sulla quale noi adulti possiamo scrivere tutto ciò che vogliamo o ciò che siamo in grado di scrivere. Ed é del tutto inutile gridare o urlare nei loro confronti, se l'errore va cercato prima e soprattutto nella famiglia, poi nella scuola e nella società. Montessori insegna e l'Istituto comprensivo "Cappuccini" - mediante i suoi docenti - farà di tutto per raggiungere una formazione adeguata. Una vera e propria scommessa. Nient'affatto facile, ma neanche impossibile.

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