Il “Comitato 7/ter” nasce, in modo spontaneo e libero su iniziativa  di alcuni cittadini delle province di Brindisi, Lecce e Taranto, per lanciare un Appello pubblico alle Autorità competenti e vigilare affinché si completi la realizzazione della Statale 7/ter, la superstrada Taranto-Lecce, nota anche come “Bradanico-Salentina”.

 

di Lino DE MATTEIS

Tre province limitrofe costrette dalla storia e dalla geografia a stare insieme. Tre realtà amministrative spesso sgomitanti tra di loro per farsi posto in quel budello di territorio che è la penisola salentina: un fazzoletto di terra di poco più di 7000 kmq, chiuso tra due mari. Tre entità istituzionali che, da quando, un secolo fa, il fascismo le ha divise, vivono nell’illusione di poter avere vita autonoma a scapito del vicino, come tre sorelle che, costrette ad abitare nella stessa casa, si ostacolano a vicenda per primeggiare, finendo col danneggiarsi vicendevolmente.

Per crescere insieme bisogna comunicare, non solo con le parole. Bisogna avere la possibilità di agevoli contatti fisici, di essere collegati, di essere “on line“, non solo tramite le nuove tecnologie ma, materialmente, attraverso strade a scorrimento veloce che colleghino i tre capoluoghi. Da questo punto di vista, invece, Taranto e Lecce sono “off line”, scollegati. Manca, infatti, la triangolazione per chiudere il cerchio delle superstrade, che oggi collegano solo Taranto a Brindisi e Brindisi a Lecce. Il tassello mancante è la Strada Statale 7/ter, la superstrada che deve mettere in linea Taranto a Lecce, più comunemente nota come “Bradanico-Salentina”.

Programmata da quasi mezzo secolo, più volte finanziata a rifinanziata, da decenni la superstrada è ferma a quei pochi chilometri che collegano San Pancrazio Salentino a Manduria. Lavori iniziati e sospesi sia per prolungare l’arteria da Manduria verso Taranto, sia per il tratto da San Pancrazio verso Lecce. Una strada strategica, in grado di rivoluzionare la geopolitica regionale, dando il giusto peso ad un territorio che comprende quasi la metà degli abitanti pugliesi, ma che non riesce a trovare sinergie tra le due province direttamente interessate, Lecce e Taranto, per condurre insieme una battaglia che le avvantaggerebbe entrambe. Una strada non amata dalle cancellerie baresi, perché fa paura per le sue potenzialità di riscatto che potrebbe offrire al territorio del Grande Salento.

La realizzazione della Bradanico-Salentina non metterebbe solo in contatto i due capoluoghi, agevolando i flussi commerciali e turistici tra il basso Salento e l’area portuale tarantina, ma significherebbe potenziare i collegamenti tra il Salento e la dorsale tirrenica, favorendo la connessione sud-sud con la Basilicata, la Campania, la Calabria e la Sicilia. Una valenza strategica di tale portata che ridarebbe alla penisola salentina quel ruolo centrale che nella storia ha avuto nel Mediterraneo, di ponte con l’area balcanica e mediorientale con l’Italia e l’Europa. Un’arteria che, evidentemente, potrebbe sottrarre notevoli quote di mercato dei traffici commerciali alla città metropolitana di Bari.

Se, dunque, a Bari non piace la Bradanico-Salentina, per cui si girano dall’altra parte, sul territorio le due Province interessate non riescono a farla diventare una priorità comune, così come pure i due capoluoghi di Taranto e Lecce, che, invece, sarebbero i maggiori beneficiari. Il Comune di Lecce e l’Università del Salento, in particolare, sarebbero quelli che più avrebbero da guadagnare, uscendo dall’isolamento e ponendo le condizioni per ritornare a far gravitare di più la metropoli ionica verso la città del barocco, sia per il turismo sia per la formazione. Un torpore misto a rassegnazione frena anche le amministrazioni dei Comuni direttamente interessate al percorso della Statale 7/ter e quelle che sono nelle immediate vicinanze e che avrebbero tutto da guadagnare.

Contro l’apatia e il disinteresse che danneggia tutti, è nato il “Comitato 7/ter” per sollecitare con un Appello pubblico le Autorità competenti affinché si completi la realizzazione della Statale 7/ter e vigilare affinché le promesse dei politici non restino solo promesse a scopi elettoralistici ma si trasformino in fatti concreti. Un’iniziativa dal basso, presa liberamente e spontaneamente da un gruppo di cittadini di Brindisi, Lecce e Taranto, che hanno a cuore la crescita del proprio territorio.

Tutti possono aderire e sottoscrivere l’Appello lanciato dal “Comitato 7/ter” in favore della superstrada Taranto-Lecce, Bradanico-Salentina.

Per aderire all’Appello pubblico
inviare un’email a redazione@ilgrandesalento.it
scrivere nell’Oggetto: “Bradanico-Salentina”
indicare nome e cognome, professione e città di residenza

Lino DE MATTEIS
Direttore ilGrandeSalento.it