Fernando DURANTE

Si aprono le porte di antiche residenze gentilizie a Martano. Questa sera inizia la tre giorni di “Cortili Aperti”. Quest’anno avrà come stella polare il racconto della vita di una volta, dichiarato dal tema nell’antica lingua grica che si parla ancora in paese: “Mia forà iche (Una volta c’era)”. Da venerdì a domenica prossimi, e dalle ore 20:30 in poi, si torna a vivere e raccontare della vita della lingua che fu dei padri. Si parte.

Ad inaugurare l’attesa manifestazione di questa sera, elaborata dal consigliere delegato, Andrea Aprile, sarà l’intervento istituzionale del sindaco, Fabio Tarantino, in piazzetta Matteotti. Seguirà il concerto di apertura a cura dell’orchestra giovanile, “Musica Insieme”, del luogo. Alle ore 21:30, seguirà la parata degli Sbandieratori e musici di Oria. Poi, muoveranno i passi verso Corte Scarpino-Di Maggio.

Contemporaneamente si darà avvio al progetto, “Martown – Un giro in mongolfiera”, per vedere il paese dall’alto. In via S. Sergio, intanto, sarà rappresentato lo spettacolo teatrale, “Le Prèfiche”, in chiave comica, a cura di Nicole Stella e Federica Scevola. “Teste di legno”, invece, presenteranno i giochi in legno di una volta, in piazzetta Santa Croce. Mentre, nel vicino Chiostro dei giardini di Palazzo ducale, il tema della guerra, “Peace & War”, tratterà dell’attuale problema della guerra con la musica dei grandi cantautori. Momento ideato e condotto da Mimmo Cazzato, a cura di Radio Salentina. A latere, nei giardini, dal vivo, andrà in scena lo spettacolo, “Sand and animation (animazione realizzata con la sabbia)”. Un salto e si è in piazzetta Nilde Jotti in cui, dalle ore 22:30, si insedierà la musica del dj Tobia Lamare.

Intanto, occhi attenti e scrutatori, avanzeranno nei cortili delle case gentilizie che racchiudono in un solo abbraccio il centro storico. Quasi vigile attento, l’arcigno sguardo del Castello baronale sembra controllare la curiosità dei visitatori. Ma, sono le antiche pietre di via Chiesa, via Roma, a conservare la parte più antica della Terra e raccontare l’evoluzione storica del paese. Tutt’intorno al centro si apre la bellezza di quelle antiche dimore gentilizie che richiamano la curiosità dei visitatori. Martano è anche paese di comunità. A dimostrarlo sono tante, infatti, le case a corte lungo il percorso che unisce l’antico centro alla campagna.