Ingredienti: 12 scampi grossi, 450g di tagliolini di grano duro freschi, 300g di pomodorini ciliegino, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo, olio di oliva, sale e pepe.
La ricetta: sciacquate sotto l’acqua corrente gli scampi e teneteli da parte. Tritate finemente l’aglio e il prezzemolo. Lavate i pomodorini e tagliateli in quattro. In una padella metteteci l’aglio a sfrigolare con l’olio, quando comincerà a profumare aggiungete i pomodorini, lasciate andare e poi aggiungete gli scampi e il prezzemolo, aggiustate di sale e pepate e finite di cuocere a fiamma dolce. Quando l’acqua comincerà a bollire, calate i tagliolini, scolateli al dente direttamente nella padella con il sughetto degli scampi e senza gli scampi, fate insaporire in modo da far amalgamare i sapori, impiattate con sopra tre scampi ciascuno.
Carlo Sozzo, leccese e salentino purosangue, inizia nel 1989 l’attività di ristoratore ad Acaia, frazione di Vernole, presso il ristorante “La Locanda del Gallo” di sua proprietà. Tra i primi ad utilizzare il criterio dei prodotti a km 0, la sua cucina, legata al territorio ed ai suoi prodotti, l’ha fatta riscoprire ai salentini e conoscere ai tanti turisti che d’estate frequentavano il ristorante. Si trattava di piatti poveri, come quello della cicerchia e del grano stumpatu, ma di grande spessore che un tempo rappresentavano il mangiare quotidiano della gente del Sud. Nel 2006 decise di chiudere “La Locanda” per andare in giro per alberghi e ristoranti in mezza Italia per affinare la Grande Arte della Cucina. Ha insegnato in Belgio cucina italiana e salentina presso la Scuola Alberghiera di Mons. Profondo conoscitore della sua terra, delle sue tradizioni e di quelle culinarie in particolare, non sono pochi gli alberghi e i ristoranti del Salento che portano la sua firma. Carlo Sozzo promuove anche una forma di “cucina itinerante”, andando a preparare le sue ricette presso singole abitazioni o strutture pubbliche e private, sia per didattica che per cerimonie. Per chi è interessato può chiamare al 320 496 5177.
Il libro Le ricette sono tratte dal suo ultimo libro “La cucina salentina, tra tradizione e innovazione” (Capone editore). In questo libro Carlo Sozzo raccoglie il meglio delle sue ricette legate ai piatti tipici del territorio ma innovate con un tocco della sua creatività culinaria.


















